Poco possiamo immaginare
dell’altrui sentire.
A te che sei
lontano dalla guerra
ciao
c’è il sole
fuori da questa fessura
da dove grande vedo il mio cielo.
Ma è diverso dal nostro
di cielo?
Sempre si espande
il cielo visto dal chiuso
d’universo ha dimensioni
sereno resta ancora in
queste prime ore del mattino
quanto più aria posso respiro
non c’è il bruciato che verrà
come ieri
e mi immagino le stelle
che da giorni mi sono impedite
di vedere
guardo e mi illudo.
Il tuo cielo non è
uguale al mio ferito
da missili e bombe.
Ormai da tanto.
9 aprile 2022
Ciro Gallo
