Cettina

11 Marzo 2026

A questo serve  il logos -parola-poesia

a creare meravigliosi “bugiardi”

luoghi e figure di una diversa realtà.

 

Tante volte

ho scritto di te

e tutto ho perso

oggi mi fa sovvenire

della tua dolce

esile figura

di diciassettenne

appena fiorita

Cettina

e della strada dove

le case popolari

in cui tu abitavi

e del liceo in mezzo

agli ulivi e le rotaie

del treno a fendere

il verde di qua vicine

e di là non molto discosta

la mutezza del mare,

questa ragazza che

libera a braccia nude

corre in questo mattino

al sole della sua primavera

che io vorrei rubarle

nell’illusione che

possa ancora essere

anche la mia.

 

A Cettina Catarinella

che forse mai mi ha conosciuto.

10 marzo 2026

Ciro Gallo