Verde un viottolo
così raccontavano
di punteggianti margherite
solo calpestato da temerari
fanciulli rompeva
l’immobilità della cima
sempre ti han prestato
ed ancora ti prestano
movimento, impressione
ad occhi ammiranti,
le ciaulanti ciaule
con i loro chiassosi
voli giocosi a te intorno
e nel mio ricordo Faccu
che con sue mani distorte
ardiva unico scalare
le pareti per prenderne
una piccola dai nidi
e con pan pisciato avvezzare
avrebbe poi fatto compagnia
con brevi voli per
le ali mozzate ed il suo
solitario ciaà, ciaà
alle intristite strade
del paese evitando
il dileggio scherzoso
di chi la voleva acchiappare
26 marzo 2026
Ciro Gallo
