F. C.

20 Febbraio 2026

Muori F

si spegne ora la tua voce

sempre voleva parlare

per rifarsi della solitudine

a cui era costretta

ti abbandoni F più non

hai la forza e abbandoni

senza resistenza la vita

che ti hanno negato

nessun documento

nessuna residenza ti avevan 

consentito che testimoniasse

la tua identità 

il tuo essere uomo

Lentamente muori F

nel letto di un Hospice

non su un sedile di una macchina

non luogo della esistenza

dove ti aveva relegato 

la loro disattenzione

libero te ne vai come sempre

libero dalle loro convenzioni

A noi F. oltre il dolore resta

l’ironia ed il rammarico

che ora che qualcuno aveva deciso

di riconoscerti e concederti una casa

non  hai potuto abitarla 

neanche un giorno.

Forse era destino o forse

il desiderio di una  libertà

senza alcun vincolo

a F. C.

19 febbraio 2026

Ciro Gallo