Muori F
si spegne ora la tua voce
sempre voleva parlare
per rifarsi della solitudine
a cui era costretta
ti abbandoni F più non
hai la forza e abbandoni
senza resistenza la vita
che ti hanno negato
nessun documento
nessuna residenza ti avevan
consentito che testimoniasse
la tua identità
il tuo essere uomo
Lentamente muori F
nel letto di un Hospice
non su un sedile di una macchina
non luogo della esistenza
dove ti aveva relegato
la loro disattenzione
libero te ne vai come sempre
libero dalle loro convenzioni
A noi F. oltre il dolore resta
l’ironia ed il rammarico
che ora che qualcuno aveva deciso
di riconoscerti e concederti una casa
non hai potuto abitarla
neanche un giorno.
Forse era destino o forse
il desiderio di una libertà
senza alcun vincolo
a F. C.
19 febbraio 2026
Ciro Gallo
