Archivi: Gennaio 2024

Vino e panettone

30 Gennaio 2024

Giocando con fatti

e cose banali.

 

A mò di risarcimento

mi hai spedito

un panettone artigianale

e del vino

ma io non voglio

inebriarmi di champagne

piuttosto ubriacami

ancora col tuo amore

ed addolciscimi  con i tuoi

baci che forse oggi

riservi ad altri.

25 dicembre 2023

Ciro Gallo

Nebbia

29 Gennaio 2024

Come nebbia

che si vede da

lontano

trasparente diventi

da vicino

e perdi la mai

avuta concretezza

illusione è sempre

stato il tuo amore

immagine fittizia

dei miei occhi

che ti vedevano

anche se chiusi

or mi allontano

per riveder ancora

ciò che ho bramato

e bramo.

14 Febbraio 2021

Ciro Gallo

Richiami

28 Gennaio 2024

Dici di avermi

chiamato.

 

Troppo  distratti

e silenziosi sono

i tuoi richiami

perché io li possa sentire

se mai, di sorpresa

mi avrebbero preso

non essendo ad essi abituato

mute da sempre sono

rimaste le tue labbra

assuefatte ai tuoi

silenzi sono state le

mie orecchie tale

da perdere la comprensione

delle parole di un linguaggio

mai comunicativo

ora aspetterò con ansia

i tuoi nuovi

pronto a percepire

ogni tuo minimo sospiro.

3 gennaio 2024

Ciro Gallo

Più non leggo

20 Gennaio 2024

Io più non leggo

per capire quale

sarà la tua prognosi

quale il tuo tempo

io ti chiamo e

di altro parliamo,

nascondono le nostre

parole il vero significato

che resta solo nel tono

di esse, di altro

che copre ciò che pensiamo

in quel momento

io più non leggo

perché in silenzio

resti la conoscenza

nel timore anche di

un uguale destino.

15 gennaio 2024

Ciro Gallo

Duttura feri feri

Sensali.

Per convegni vanno

come da fiera in fiera

a magnificare prodotti di altri 

 

Sempri tu si impignatu

in giru a pipitiariri

comu chiddi ch’ vannu

feri, feri  a banniari

però tu ti sarvi

pirchì nun fai intrallazzi

e nun regali pinni e fazzuletti

eccu picchì ti mannu

sti me versi  così

pi leggirli ti femi e

finisci di firriari

e pi nanticchia smetti

di parrari e u tempu

usi sulu pi pinsari

leggi vah.

A Salvo Artale

17 ottobre 2023

Ciro Gallo

Sciatu du me cori

19 Gennaio 2024

Sempri tu mi

prumitti amuri

e sempri latitanti si

nevveru, nevveru gioia?!

tu sempri mi

prumitti amuri

e si sempri

peri peri

e mai cu mia stai ;

picca  ti fermi

e curri via di fretta

però stavota

nuddu cu tia

sa pigghia

se to maritu

a spassu oggi arristau

e si rimina casa casa

sta facci brutta c’un

sceccu assimigghia

ma a tia bedda

sciatu du me cori

cu tu fici fari?!

18 ottobre 2023

Ciro Gallo

Ciccu quartaruni

15 Gennaio 2024

A vuatri ch’ sempri

ragiuni aviti

ch’ v’pozzu jo diri:

“chiddu ch’ voli Diu

è bona annata

e Ciccu Quartaruni

si marita” ma

a mia nun mi

rumpiti li cucchiuna

sunnu li me sacchetti

chini chini

tri n’aiu nta una

e sei nta n’autra

e stritti stritti stannu

e fermi l’aiua a teniri

altrimenti comu un’elica

mi giranu veloci

e tanti unciati su

ch’ forsi scattanu

e nuddu poi si sarva

né jo né li vostri

ragiuni

e allura ch’ fazzu

p’ tenirli boni

mi sono e cantu

la stessa canzuni :

“chiddu ch’ voli Diu

è bona annata

e Ciccu Quartaruni

si marita”

così m’arrizzettu jo

e puru li me baddi

10 novembre 2023

Ciro Gallo

Caos

12 Gennaio 2024

Nervoso

ansioso

agitato

esasperato

disperato

quasi confuso

triste

infelice

depresso

angosciato

non so definirmi,

di questo insieme

in preda

so cosa mi succede

non so come vestirmi

rimando la  rivoluzione

resto nel mio caos

25 novembre 2023

Ciro Gallo

Togli

Tu età mi togli

due possibilità

l’amore che non trovo

e l’imparare il greco

per il leggere filosofico

questa aangustia

mi porto dentro,

questa mancanza

15 dicembre 2023

Ciro Gallo

Il Libro

9 Gennaio 2024

Nazioni giurano

su di esso

e si armano

in suo nome

 

A tanti di voi

sanguina il cuore

per l’inutile atrocità

subita,

ma quale crudele atto

può essere utile?

ai più per il dolore

dell’orgoglio ferito

che offusca ed acceca

e rende insensibili

gli occhi alle sofferenze

agli altri inferte.

nei giorni di festa

voi potete nelle

vostre intatte case

imbandire le tavole

e brindare con appena

apprensione all’anno arrivato,

per altri non c’è

neanche una mangiatoia

in cui trovare riparo

distrutto gli è stato

persino il tempo

Con voi abbiamo inventato

la Verità

gli altri abbiamo relegato

nel buio della Menzogna

che va combattuta e distrutta,

questo solo recitiamo

dal Libro

ma uno loro ne hanno,

quelli che per noi

abitano le stanze

della Malvagità,

che interpretano alla

nostra stessa maniera.

potessimo leggerli nel

vero senso critico

ci accorgeremmo che

unica è l’origine

uno solo è il Libro

e che non di vendetta

è il messaggio,

se questo non possiamo

vedere, posiamolo allora

così non giustificheremo

la natura dell’uomo

appellandoci alla volontà

di un Dio

e forse capiremo quanto soli

noi siamo e cercheremo

gli altri non per distruggerli

ma per darci insieme conforto.

7 gennaio 2202

Ciro Gallo