Archivi: Giugno 2025

Teresa e Flora

14 Giugno 2025

Delle storie d’amore di Flora sapevamo

oscure quelle di Teresa

 

Chissà come é 

morta Teresa

e Flora? come è 

morta Flora?

diverse erano

vera nel suo

essere Teresa

popolare dimessa

Flora.

Facevano lo stesso

mestiere, 

avevan lo stesso 

sorriso

aperto non falso

tutti sapevamo

che cosa facessero

non dovevano fingere.

Chissà come è 

morta Teresa

e Flora? come è

morta Flora?

14 giugno 2025

Ciro Gallo

Dissimular

Voglio dissimulare

voglio morir cantando

e nasconderti la sofferenza

che mi provochi

e minchionar così la vita.

14 giugno 2025

Ciro Gallo

Intralcio

13 Giugno 2025

Tu non ascolti e

muovi il tuo viso

a fastidio

non so se per paura

perché pesano le

cose che dico,

per disimpegno

dai pensieri critici

a questo punto del

tempo che viviamo,

o perché d’intralcio

le mie parole ad un

tuo viver leggero

anch’esso io credo

senza speranza.

11 giugno 2025

Ciro Gallo

Del tiranno io parlo

12 Giugno 2025

 Io non guardo

al mio Dio individuale,

sempre presente  ed impotente

ma a quello collettivo 

distratto e incurante.  

E mi chiedo

il tiranno   che assurge

a dio supremo , 

che espropria il mio,  

e dispone dell’ Essere

a suo piacimento

e con disprezzo, 

merita di vivere? 

È sacra la sua vita?

Del tiranno io parlo, 

dell’altro dio non mi curo

viviamo mondi separati

mi sforzo di comunicare 

con me, col  dio interiore

raramente ci riesco 

faccio fatica a penetrare 

il profondo dove esso 

risiede e si oscura.

12 giugno 2025

Ciro Gallo

Sacralità

11 Giugno 2025

Dio non guarda

e nella sua eterna

distrazione, uomini

si fanno interpreti

della sua volontà

anzi lo esautorano

prendendone il posto

impongono, limitano

sacrificano l’umano dell’uomo

ne seviziano i corpi

decidono del nostro

vivere o morire

niente ritengono sacro

niente temono

nemmeno la paura di se stessi

anche di essere mortali

dimenticano, di questo

noi dobbiamo ricordarci

ed interrogarci

se esiste la sacralità

della vita del tiranno.

11 giugno 2025

Ciro Gallo

R’ard ( traduzione gallo-italica di ricordi)

 

A mia madre

io sono debitore

di tutta la mia cultura poetica

 

 

Momma

ciant e ciant vauti

tu m’ contævi

e iea

ciant e ciant vauti

cu la stissa bramusia

t’ascutæv e t’naia a mant

ara Ciro Reitano

quæsi s’ r’sant ch’

iea  canuosc

tutt cau ch’ rau

m’r’arda du

nasc paies

9 giugno 2025

Ciro Gallo

Ricordi

9 Giugno 2025

Madre,

cento e cento volte

tu raccontavi

ed io

cento e cento volte

con lo stesso interesse

ti ascoltavo ed imparavo

ora Ciro Reitano

si stupisce che

già io conosca

ciò che mi ricorda

del nostro paese.

9 giugno 2025

Ciro Gallo

Il paradosso di Zenone

8 Giugno 2025

Perché corri chiedeva

l’asino zoppo all’altro

che lo irrideva?

Allo stesso posto

siamo destinati.

Almeno…

“U sceccu zoppu

si ori la strata!”

 

Tu fuggi

corri come a

scappar da essa

ed abbranchi tutto

ciò che incontri

io, cosciente anche

se non contento,

vado col solito passo

mai tu mi superi nonostante

i tuoi piedi veloci

allo stesso luogo arriveremo

è là, ci aspetta

in faccia io la guardo

tu ti volgi indietro

sorpreso.

8 giugno 2025

Ciro Gallo

Farfalle

7 Giugno 2025

Dio creò prima Eva dell’uomo…

e fu a lei che tolse la costa, e con essa costruì Adamo…

Come questo sia poi diventato potente è stato  il vero atto del serpente

 

Di questo 

primaverile tempo

due farfalle voi siete

gialle come i primi 

intensi colori di giugno

ad una io dico di

volar  dimentica

nel tepore dell’aria

e libera posarsi ed

assaporare gli odori

di così benevoli

variopinti fiori

a te di non soffrire

un solitario volo

in attesa.

a Ze e Ze

7 giugno 2025

Ciro Gallo

Flebile voce

6 Giugno 2025

Io lo ho sentito ed

ancora lo sento in me

ma una sola tonalità

ha avuto ed ha il

tuo dolore

io ti vedo e partecipo

al tuo manifestare per

gli ostaggi

tu gridi per l’attentato alla

tua interna democrazia

ma non sento l’ identico tono

per gli innocenti di Gaza per i

bambini denutriti ed affamati

nessuna tua manifestazione

per quegli altri ostaggi,

gli arresti amministrativi,

nessun grido per l’attentato

all’esistenza negata di un popolo

non lasciare solo a me

l’emozione

ormai è tanta ed impetuosa

e non so più come fermarla

consunte sono diventate

le mie armi morali

surclassate da quelle

che provocano distruzione

e morte

per favore, l’emozione

non è individuale ma

unica ed espansa

davanti alle inutili stragi

anche tua

non lasciarla solo a me

come mia responsabilità

potrebbe erompere

diventare irrefrenabili

ed irrazionale ed

allora temerò di non

avere più la forza di

gridare: “fermati odio!”

e questo io non voglio

perché mi ridurrebbe

come i carnefici

a cui tu non ti opponi

o lo fai con flebile voce.

5 giugno 2025

Ciro Gallo