Passata è la notte
mi lascia l’insonnia una
rasserenante mestizia
da essa in questa
mattina son preso
ansioso aspetto i
pensieri del giorno
che io non amo.
30 luglio 2025
Ciro Gallo
30 Luglio 2025
Passata è la notte
mi lascia l’insonnia una
rasserenante mestizia
da essa in questa
mattina son preso
ansioso aspetto i
pensieri del giorno
che io non amo.
30 luglio 2025
Ciro Gallo
Appare.
negli spazi del tuo distrarsi
non ha dell’angoscia
l’immanenza
ma come questa
non uno specifico moto
o determinante causa
non lascia spazio
ai pensieri
in molecole sparse disaggrega
il corpo
nega un qualsiasi
tuo tempo
in una impassibile
accettazione della morte
non consente nemmeno
il valore e la forza vitale
del dolore creante
dell’angustia.
29 luglio 2025
Ciro Gallo
24 Luglio 2025
Non è singolare il dolore.
Nell’universalità di esso
ognuno risiede col suo.
22 luglio 2025
Ciro Gallo
22 Luglio 2025
Ti sento, squillante la voce,
parlare al di là della porta
discreto silenzioso ti spio
bambina mio dolcissimo amore
di esso io vivo
improvviso violento irrompe
intrusivo un pensiero
e se noi abitassimo in Cisgiordania
se fossimo i palestinesi di Gaza?
dovresti aver paura
fuggire, spostarti di posto
in posto, evitare le bombe
non luoghi di giochi avresti
solo macerie dove la fame
ti spingerebbe a cercare
lasciandoti vuote le mani
questo io penso e mi
intristisce doloroso l’assurdo
ti sento giocare tranquilla
e si espande grande l’affetto
a comprendere, per quanto serva,
quelle inspiegabili vittime,
allucino la loro presenza in
un gioco felice con te
mio dolcissimo amore
22 luglio 2026
Ciro Gallo
21 Luglio 2025
Come gioisci
a vedere tuo figlio
mangiare con gusto
ciò che gli hai preparato
con dolcezza materna
gli accarezzi la testa
tutta dentro di te guardi
niente di fuori
ti ostini
non vedi gli Erode
che sacrificano i figli
degli altri, quelli che
il mondo con indifferenza
ha deciso di sterminare
insisti
ti ostini a non guardare
i piccoli morti di inedia
corrisponde alla tua
dolcezza d’amore
il pianto di un’altra madre
a seguito di un padre
con le braccia consunte
tese a far bara
ad un corpo minuto
non è esente da colpa
chi non amplia lo sguardo
e trascura le stragi
fatte a suo nome.
21 aprile 2025
Ciro Gallo
19 Luglio 2025
Io non credevo che un ”Bellini”
fosse così eccitante
e dolce come la musica,
quasi un fiore di loto
a portar via i pensieri
che incombono sulla mia
insonnia.
Serve il bellini per negare
anche il pensare fugace
a ciò che più non puoi
19 luglio 2025
Ciro Gallo
Mi illude
la pasta fumante
e l’odor del basilico
risalta sul rosso
il suo verde
fermo i miei occhi
evito lo sguardo
in avanti
trattengo con delicato
sensuale piacere
il gusto corposo di pesca
aspettando che inebri
il bellini il mio corpo
in un pensare del niente.
Per il momento questo.
18 luglio 2025
Ciro Gallo
18 Luglio 2025
Tu pirla
ti permetti il lusso
del desiderio di morire
mentre io mi sottopongo
a chemioterapia e
alla umiliazione di
nausea ed oncologi?!
Hai ragione Franco
ma la depressione
è una brutta compagna
e spesso l’istinto di
morte non risponde
a farmaci e ad arma alcuna
e completamente vinto
si abbandona e pone
fine.
25 giugno 2025
Ciro Gallo
17 Luglio 2025
Sappi
Minerva
quanto una persona
possa far moltitudine
e la sua assenza
estrema la solitudine
e quella sei tu
la tua presenza
ci riempie e
ci ripaga.
Al mio dolcissimo amore
17 luglio 2025
Ciro Gallo
Temerario
ho aperto le porte
della mente
ed ho percorso la luce
della pazzia.
Impaurito me ne sono
ritratto
tornando nell’oscurità.
1-febbraio-2003
Ciro Gallo