Come gioisci
a vedere tuo figlio
mangiare con gusto
ciò che gli hai preparato
con dolcezza materna
gli accarezzi la testa
tutta dentro di te guardi
niente di fuori
ti ostini
non vedi gli Erode
che sacrificano i figli
degli altri, quelli che
il mondo con indifferenza
ha deciso di sterminare
insisti
ti ostini a non guardare
i piccoli morti di inedia
corrisponde alla tua
dolcezza d’amore
il pianto di un’altra madre
a seguito di un padre
con le braccia consunte
tese a far bara
ad un corpo minuto
non è esente da colpa
chi non amplia lo sguardo
e trascura le stragi
fatte a suo nome.
21 aprile 2025
Ciro Gallo
