Archivi: Agosto 2025

Inconclusiva sofferenza

30 Agosto 2025

Nulla cambierebbe se

assommassimo le nostre

universali sofferenze.

 

Forse avete

ragione voi

col vostro espanso

piccolo io

evitate il dolore

nell’oscuro dell’altro

fuori dal limbo

all’universale

la mia inconclusiva

sofferenza.

29 agosto 2025

Ciro Gallo

Il particulare

29 Agosto 2025

Per sottolineare quanto siano  il “particulare”, i piccoli eventi, a segnare la vita di ognuno. A volte tanto minimi da passare inosservati, di cui si prende coscienza a posteriori.

Chissà perché nasce in noi il pensiero che sono i grandi avvenimenti, le occasioni enormi a disegnare il nostro personale vivere. Una insita megalomania nell’uomo, residuo  o perpetuarsi della centralità dell’io, dell’ego universale del bambino? Io sono il mondo e la vita di esso. E allora cosa di più sensazionale della vita di quell’io? Segnata da grandi eventi. Costruita da essi , ma anche da essi modificata, pure nella sua destrutturazione. A vita speciale, speciali sconvolgimenti.

Non è così. Fateci caso. Esaminate gli eventi in maniera critica. Scendete dalla piazzola paranoica della grandezza. Dimenticatela, fate il possibile per un attimo, e vedrete che la vita è strutturata, costruita da inezie, da particolari, apparentemente di nessuna importanza, veramente trascurabili nell’immensità dell’universo e nella totalità ampia della vita. Non sto parlando del “particulare” di Guicciardini, la finalità individuale che l’uomo ha come obiettivo. Questo è insito nella struttura primordiale infantile dell’io. Parlo dell’altro “particulare”, quello che sta prevalentemente fuori di noi e nel contempo è in noi, perché può interrompere il “normale” andamento della vita giornaliera ed in toto.

Ecco ora io sono qua al mio tavolo a scrivere queste riflessioni per un “particulare”. Un disco orario  posto sul cruscotto della macchina che riflesso sul parabrezza mi luccicava pericolosamente la vista. Mi fermo sul ciglio della strada. Lo tolgo. Riparto. Un altro particolare, uno spazio tra il ciglio della strada e l’asfalto. Una specie di lama che ha tranciato i copertoni della ruota posteriore ed anteriore. Evito, non sto a raccontare le ore trascorse dalle 11 del mattino fino alle 5 di sera e dei troppi e tanti “particulari” che si sono succeduti.

E sono qui a casa  a Milano a scrivere per “ingannare” il tempo in attesa  della telefonata da un’altra città che mi avverta della sostituzione degli pneumatici.

Qui a ripensare a quel primo particolare, non ai grandi eventi della mia vita.

26 agosto 2025

Ciro Gallo

Ora le stelle

28 Agosto 2025

Questa sera

La luna si è

posata sull’acqua

è scesa furtiva

complice la notte

a specchiarsi e bagnarsi

sorpresi alla vista

silenziosi son

rimasti i grilli,

per un attimo,

poi hanno ripreso

il loro frinire compagno

al movimento quieto

dell’invisibile nuoto

ora le stelle

pretendon lo stesso.

26 agosto 2025

Ciro Gallo

Follia di me

27 Agosto 2025

Entrare nella tua mente

vorrei

come uno dei tuoi pensieri

e da un angolo remoto

spiarti ed influenzare

a tua insaputa

i tuoi desideri,

e far nascere in te

la follia di me.

Edinburgh marzo 1988

Ciro Gallo

Come il mare coi sassi

26 Agosto 2025

Le onde del tempo

cancellano la mia mente

e riducono in sabbia

i miei ricordi,

come  il mare con i sassi

Edinburgh 1987

Ciro Gallo

Molto io ho pianto

24 Agosto 2025

Molto io ho pianto

di tristezza,

e prosciugate le lacrime

cancellata non è

la mia infelicità,

né sonno potrà

consolarmi.

3 agosto 1995

Ciro Gallo

Adriana

Adriana

immota felce,

rinsecchita dal sole,

alla mercé del vento.

27 luglio1996

Ciro Gallo

Vivo

16 Agosto 2025

Vivo costante

il mio lutto

che è lutto di me

vivo costante l’assenza

che è assenza di me

ed il vuoto che

non riesco a colmare

vivo.

16 agosto 2025

Ciro Gallo

Tu mi consigli un libro

12 Agosto 2025

Tu mi consigli Umberto

un libro che parla di

Israele e Palestina

 

Leggo,

come parziali

sono le giustificazioni

anche nella loro verità

quanto arroganti

nelle loro menzogne

guardo,

quanto leggera è

la coscienza di ognuno

pronta alla dimenticanza

dopo un iniziale sussulto

lascia negli onesti

solo uno sfumato disagio

non completa rimozione

di ciò che si è visto e udito

10 agosto 2025

Ciro Gallo

Poesia

Pino, tu dici

che la poesia è

quella che astrae

che diventa universale

io voglio

la mia essere

poesia piccola

meschina

poverella

mendicante

più consona a me

e all’uomo normale

che attraversi i giorni

non i secoli

non imperitura

il persistere è

un concetto fasullo

una illusione.

9 agosto 2025

Ciro Gallo