Ti sento, squillante la voce,
parlare al di là della porta
discreto silenzioso ti spio
bambina mio dolcissimo amore
di esso io vivo
improvviso violento irrompe
intrusivo un pensiero
e se noi abitassimo in Cisgiordania
se fossimo i palestinesi di Gaza?
dovresti aver paura
fuggire, spostarti di posto
in posto, evitare le bombe
non luoghi di giochi avresti
solo macerie dove la fame
ti spingerebbe a cercare
lasciandoti vuote le mani
questo io penso e mi
intristisce doloroso l’assurdo
ti sento giocare tranquilla
e si espande grande l’affetto
a comprendere, per quanto serva,
quelle inspiegabili vittime,
allucino la loro presenza in
un gioco felice con te
mio dolcissimo amore
22 luglio 2026
Ciro Gallo
