In quello stesso mare
in questa estate mi porti
per recuperare il perduto
Tristissimo
oggi io sono
un profuso pianto
di cuore mi squassa
gli occhi lascio
asciutti per ad
altri non mostrare
la mia delusione,
per nasconderla,
persino a me,
la mia immagine
evito,
futile artificio,
ogni cosa il
mio corpo conosce
,
una fotografia guardo
degli anni ’80
in cui complicità
d’amore ci univa
in una unica
somiglianza
in quel mare
d’inverno dietro noi
mi sembra ora rimasto
ciò che ci legava
tristissimo oggi
io sono
ed un pianto di
cuore mi squassa
che solo io sento
8 gennaio 2022
Ciro Gallo
