Deficit di C1 inibitore

24 Marzo 2022

Ci pensi quanto 

grossolano sia stato 

il nostro essere medici?!

Tutto si aggiunge alla mia depressione di oggi. Forse dovrei smettere di studiare e considerarmi in pensione come tanti altri

La ragazza avrà avuto più o meno 28 anni. Giaceva  nel largo corridoio in un lettino basso al pavimento, la testa girata verso la parete, quasi non  contattabile.

Si gonfiava  tutta specie al volto. Numerose volte era stata ricoverata per lo stesso motivo.

Siccome gli episodi si verificavano in prossimità del ciclo mestruale era stato facile etichettarla. Isterica!

Non so quale fosse il mio atteggiamento . Avevo solo considerato con supponenza la richiesta di consultazione neurologica.

A posteriori non ricordo una completa empatia per la ragazza. Succede così nell’ambiente medico, si accomuna  il paziente  al collega che la cura e gli si riversa  la stessa antipatia.

Neanch’io avevo una diagnosi, solo scarsa considerazione  delle capacità cliniche del curante.

Oggi capisco, studiando, che la ragazza aveva un angioedema ereditario da deficit di C1 inibitore o una sindrome di Gleich. Dopo 40 anni, non gli 8-10  che si impiega per  diagnosticare la malattia!

A che cosa ora serve la mia diagnosi?  Forse è meglio che io smetta di studiare!

23 marzo 2022

Ciro Gallo