Sempre
le nostre vite divergono
ma non tanto
lontane esse vanno
da non poterci più
guardare e vedere
le deluse speranze
17 gennaio 2022
Ciro Gallo
18 Febbraio 2022
Sempre
le nostre vite divergono
ma non tanto
lontane esse vanno
da non poterci più
guardare e vedere
le deluse speranze
17 gennaio 2022
Ciro Gallo
Non una sola faccia
ha il nostro viso
non uguali sono gli atti
nati nello stesso contesto
condizione è il tipo di innesco,
lo stesso può provocare
sensazioni diverse
dipende da quale relais
neuronale è attivo.
1/2 novembre 2021
Ciro Gallo
16 Febbraio 2022
Non scavar nel profondo
emergi in superficie
per capire i tuoi sogni
è inverso il loro percorso
dai tuoi accadimenti
hanno origine
tu poi dimentichi
o nascondi ed essi
trasformandosi si
mimetizzano in qualche
tipo di molecola
restando lì tra
nuclei e sinapsi
per quando anche
uno stimolo neutro
ti induce a ricrearli
in maniera onirica
diversi da come
erano all’origine
solo un comune sfondo
mantengono e
acquistano nuova la
sensazione del loro nascere.
9 dicembre 2021
Ciro Gallo
15 Febbraio 2022
Con i colori costruiscano
i bambini arcobaleni
Oggi da vecchio
ho scoperto
che il giallo ottengo
mescolando
il rosso col verde
magenta diventano
il rosso col blu,
ciano
il verde ed il blu
e bianco il rosso
col verde, col blu
questo mi è
mancato da bambino
il costruire
il mio arcobaleno.
9 febbraio 2022
Ciro Gallo
14 Febbraio 2022
Ora tu pensi
che la morte sia
un continuo riposo
un perpetuo ordine?
No, no,
è un totale disordine
un disfacimento costante
un trasformarsi inarrestabile
un brulicar di vermi
che in una confusione di festa
escon da muscoli e visceri
e diventano il tuo corpo
fino anch’essi a sparire
e lasciare uno scheletro
illusione di un resto
che aperto all’aria
polvere diventa
che un colpo di vento
disperde nell’ordine
del cosmo in quello
della vita degli altri
è un ordine, la vita,
sui generis
un astratto disegno
la gioventù
un viaggio a tappe
fisse e determinate
il prosieguo.
Ecco perché ora io
metto i cucchiai
al loro posto
vicino alle forchette
ed accanto ai coltelli
mai l’uno mescolato all’altro
tutto voglio lasciare in ordine
prima dell’eterno disordine
12 dicembre 2021
Ciro Gallo
11 Febbraio 2022
O ŚMIERCI BEZ PRZESADY sulla morte senza esagerare
” a nessuno può sottrarre
il tempo raggiunto” Wistawa Szymborska
Variazione
Questo non temo
tu non puoi sottrarmi
il tempo raggiunto,
ma quello raggiungibile sì
ma non sei tu a farlo
altri o altre cose
si preoccupano
come un condor tu
giungi a lavoro finito
e non ti accontenti
di una parte, tutta
la carcassa ti porti.
Ma poi che cosa te ne fai?
tutte ammassate le tieni
quasi a non aver più spazio.
Ma dimmi una cosa
ti danno piacere, godi di esse?
è questo il tuo grande desiderio?
Dici che sono ingiusto
nel mio giudizio
che tu fai un bene
all’umanità ed
eviti il sovraffollamento
la penuria di cibo e di acqua
ed è per questo che
ti fai aiutare e
ti allei ai venditori
di armi, a chi fa le guerre?
Lasciaci stare non abbiamo
bisogno di te per
scomparire o almeno
liberaci della tua paura.
Non possiamo giocare insieme
senza voler barare entrambi?
10 febbraio 2022
Ciro Gallo
9 Febbraio 2022
Ad altri non voglio
dire
a voi non posso,
e non voglio dire
di me
di quello potete accorgervi
anche nella vostra distrazione,
di quello che io vedo
senza provocare
la vostra sofferenza
davanti alla identità
che nascondete
non per paura ma
per lo smarrimento
che provereste,
ad altri non voglio
dire
e a voi non posso,
neanche a me
allora dirò
per sopire
questo doloroso
desiderio.
19 settembre 2021
Ciro Gallo
8 Febbraio 2022
Dolce pieno
di ombre delicate
è questo anno lunare
in cui silenzioso ti
muovi inosservato
senza bisogno di
nasconderti
e puoi riposarti
all’ombra delle ombre
della luna e fermar
le stelle a farti
compagnia muto
restando senza
giustificar la tua
presenza senza
dover compiere atti
per dar un concreto
alla tua esistenza
dolce e pieno
di ombre delicate
è questo anno lunare
che dura solo una notte
per risvegliarsi scoperti
ed inermi al sole
senza più un’ombra
in cui non farsi
vedere.
1 febbraio 2022
Ciro Gallo
7 Febbraio 2022
Nove anni
io avevo e
le mani non si
eran bagnate
Ciccio si chiamava
il gatto che io
ho affogato
tornato era a casa
dal luogo dove
lo avevan portato
tredici chilometri
di notte il suo
miagolio alla porta
a far ancora le fusa.
Mangiava i pulcini.
Nel mare lo avevo
buttato. Nella
mia epilessia
lo vidi uscire
dall’acqua,
legato il sacco
voraci le onde
lo hanno ingoiato
1 febbraio 2022
Ciro Gallo
5 Febbraio 2022
Tanti ne son passati
da quando sto qui seduto
quasi di nessuno mi ricordo
solo di qualcuno di recente
ma una impronta quasi un’ombra
ora che sei arrivato
siediti tu al mio posto
ne approfitto vado
passo, almeno tu
per un po ‘ ti ricorderai
tanti ne passeranno.
2 febbraio 2022
Ciro Gallo