Archivi: Gennaio 2022

E nonostante

31 Gennaio 2022

Tristi son sempre i ricordi,

proprio perché ricordi

ma  chi può essere

allegro di immagini

che son diventate finzione?

non vivon persone

né cose

in ciò  che ricordiamo

solo resti ricomposti

dalla nostra inesatta

memoria

mesta e silenziosa

si svolge la vita

di tutti, non si può

dire allegria uno

scoppio di risa

illusa parvenza

di felicità

e nonostante.

30 gennaio 2022

Ciro Gallo

Preconcetto

30 Gennaio 2022

Sta nei particolari

il significato

nei tempi di essi

nel movimento

costante dei colori

negli schizzi

nelle cancellature

nelle sovrapposizioni

nelle incertezze

e successive considerazioni

non quando appeso

nel quadro in cornice

l’immagine finale

è un pre-concetto

in parte mendace.

23 gennaio 2022

Ciro Gallo

Empatia

29 Gennaio 2022

Costretto

dalla sua timidezza

muto restava a scuola

 

Irriconoscibile

lo ho incontrato,

in treno

tornava da Udine,

parlava un italiano

perfetto, in un

dire fluente,

lui che non riusciva,

arrossendo,

a pronunciar 3 parole,

ora non scriveva

più nei temi :

“non lo so fare”

e non staccava

le ali alle mosche

per seguirne silenzioso

il cammino

a Sansiveri

26 gennaio 2022

Ciro Gallo

Nadile

28 Gennaio 2022

Dolce spiccava

il suo sorriso

in seconda fila

nella foto di classe

 

A dismisura

è ingrassato

Nadile

non si guarda

più allo specchio

facendo le pose

per vedere quell’altro

muscoloso

lui che per la sua

magrezza

noi chiamavamo

sarda salata

lo hanno gonfiato

i farmaci

che gli han lasciato

insieme a irrefrenabili

spasmi

occhi senza pensieri

dolce è sempre rimasto

il sorriso

della sua schizofrenia

sofferente.

26 gennaio 2022

Ciro Gallo

Cattiv

27 Gennaio 2022

D’ nar m viest

a lutt iea suagn

priv d’ tu

cattiv arr’stei

ara ch’ t’nganæst

e le taui mai

chiù n’ m’ stranzu

la taut buocca d’

c’rasa sacca è

chiù p’iea

zuccar  ‘nghià

ghiuogg tuoi

p’ neutr suspiru

du ta p’nsier

iea ara  caschiei

past ‘nghiè

meanch na ‘ngana

cina cina d’rau tu sai

giuarn e nuot

iea t’acciem

sau nto mi cuor

‘rbaumba la maia vausg

nant chiù t’ smuov

puru u r’ard d’quæn

m’abbrazzævi p’rdura

t’scardi

p’ quos iea a lutt

m’sant e d’ nar m’ viest.

a cuscì, sanz

dirm na paradda

cattiv m’ dasciæst.

Traduzione

Privo di te.

Di nero mi vesto

a lutto io sono

privo di te

vedovo mi sento

ora che sei andata

e le tue mani

più non mi stringono

la tu bocca

rosso di ciliegia

secca è ormai

più zucchero per

me non ha

gli occhi tuoi per

un altro sospirano

dai tuoi pensieri

mi hai fatto cadere

posto non c’è

neanche una ngona

piena di un altro

tu sei,

giorno e notte

io ti chiamo

solo nel mio cuore

rimbomba la mia voce

niente più ti muove

pure il ricordo

di quando mi

abbracciavi perduta

ti scordi

per questo a lutto

mi sento e di

nero mi vesto

così senza

dirmi parola

vedovo mi hai

lasciato.

9 gennaio 2022

Ciro Gallo

Cattiv in milanese

 Privo di te                                            Senza de tì

Di nero mi vesto                De  negher me vestissi

a lutto io sono                                in lùtto me ritroevi

privo di te                                        senza de tì

vedovo mi sento                            vedov me senti

ora che sei andata                         adèss che te set andàda via

e le tue mani                                   e i tò màn

più non mi stringono                     me stringen pü

la tua bocca                                      la tua bocca

rosso di ciliegia                               rossa color di scirés

secca è ormai                                  la s’è gemò sügada

più zucchero per                             pü per mi pü de

me non ha                                       zücher la gha

gli occhi tuoi per                            i to oecc

un altro sospirano                         per quàivün dalter

                                                       sospiren

dai tuoi pensieri                             di to penser

mi hai fatto cadere                         te me fà borla giò

posto non c’è                                ghe n’è  minga de post

neanche una ngona                       nanca un cantonin

                                                       dun alter

piena di un altro                               te set impienida

tu sei,

giorno e notte                                    dì e nott

io ti chiamo                                        mi te ciàmi

solo nel mio cuore                             domà in del me coeur

rimbomba la mia voce                       tròna la mia vos

niente più ti muove                            gh’è gnent pü che te scorla via

pure il ricordo                                    anca el régord

di quando mi                                      del temp che te me

abbracciavi perduta                            brasavet sü sperdüda

ti scordi                                               te se recordet pü

per questo a lutto                                e l’è per quèst che

mi sento e di                                        a lütto me senti e

nero mi vesto                                      de negher me vestissi

così, senza                                           inscì, senza

un tuo respiro .                                   el to’ fiadà  .

Traduzione in milanese a cura di

Antonio Stella

Cuore

26 Gennaio 2022

Illudeva il suo respiro

sperava di diventare

un grande portiere

 

Un giorno di scuola

la campana a lutto

suonava.

Parava Napoleoni

difficili palloni

a volte  restava

impietrito tra i pali

gli occhi sbarrati

e le mani stringevano

il petto

facili palloni

gli passavano accanto

e lentamente finivano

in rete

ora diventava

chiaro il perché

Napoleoni era morto

il suo giovane

cuore aveva

ceduto rendendoci

evidente la sua malattia

ed il senso di colpa

per i nostri improperi.

25 gennaio 2022

Ciro Gallo

Sinfonia No 9 in Re minore

25 Gennaio 2022

A che cazzo servono

i miei versi se non

fanno vibrare

come questa sinfonia

di Anton Bruckner?

Non siano carezze

per bambini

ma sconvolgano

e mattano tutto

in discussione

31 dicembre 2021

Ciro Gallo

Relativo

24 Gennaio 2022

Forse che io

partecipo ad

un Io  assoluto?

quell’Io non

è ora

vivo la mia relatività

non l’Etica

solo la mia

unica attuale

esiste,

che non giustifica

alcun egoismo

ma il vivere libero

da ogni ricatto

del Bene

vivo secondo ciò

che sento

evito costruzioni

in esse non consiste

la condivisione.

17 gennaio 2022

Ciro Gallo

Pulviscolo

23 Gennaio 2022

Che ne vale

la sofferenza

inspiegabile e

senza giustificazione

che senti come

mancanza di un

indefinito indecifrabile

quando pensi

che a poco tutto

sarà finito

ed impercettibile

la tua assenza

ancor meno del

pulviscolo che silenzioso

si muove nell’aria

quando illuminato

dal sole.

7 gennaio 2022

Ciro Gallo