Archivi: Dicembre 2021

Invito

5 Dicembre 2021

Buongiorno,

guardate il cielo!

 

Sempre io

guardo il cielo

per estasiarmi

così armonico

e perfetto

come il corpo

della donna

sempre io cerco

il suo splendore

per sfuggire il mio

universo

28 novembre 2021

Ciro Gallo

Dell’innamorarsi

4 Dicembre 2021

Lenis et melle dulcior seni profluit 

 

Lievi  e dolci

più del miele

fluiscono le parole

dei vecchi

questo dice Seneca.

Allora perché ti

stupisci che io

usi discorsi d’amore

tra i fiori raccolti

conservati nel tempo

del cuore?

soavi ti sembrino

più ora che sorpresa

agli altri destano

a chi limite dà

al tempo dell’amare

con occhi aspiranti

io sempre ti guardo

e la tua bellezza

non vedo cambiata

ed ancora si spande

dal petto ed invade

le braccia il calore

che altri han

deciso sia spento

e resto capace

di servire una voce

e   accarezzante

far fluire dalle labbra

lievi  e dolci

parole più del miele.

25 settembre 2021

Ciro Gallo

Come una falena

3 Dicembre 2021

Intorno ad un lume

tu giri,  triste

come una  falena.

Pupa di un carillon

che a comando balli,

ballerina alzi mesta le braccia

e ti dai a comando.

Tre note e ti fermi

aspettando che un anonimo

ti ricarichi,

e a comando ti dai,

a comando balli.

Girano le stanche gambe

che si fan vento

con l’abito sdrucito.

estate 1971

Ciro Gallo

Il dolore dell’uomo

2 Dicembre 2021

Oggi mi addolora

in maniera straziante

la mancanza dei miei                

luoghi, del terreno                    

che mi ha cresciuto

e dell’aria che ho respirato

mi addolora

la nostalgia del tempo

ora senza rimedio

e la impossibilità

del movimento

oggi mi addolora

l’assenza d’amore

e dell’acqua di mare

 

A chi non ha più una terra e soprattutto a chi una terra viene negata.

31 Maggio 2021

Ciro Gallo

Occhi

1 Dicembre 2021

Questa mattina ho gli occhi verdi!

E tu non guardi mai i miei occhi

e non mi dici di che colore sono….

Ieri erano gialli,

domani avrò gli occhi color del castagno

e tu non guardi mai i miei occhi

e non mi dici di che colore sono…

E giorno dopo giorno i miei occhi

saranno camaleonti,

e piume di pappagallo

e tu non vedrai i miei occhi

e non mi dirai di che colore sono…!

I miei occhi o i tuoi ?

non ricordo quali,

sono io che ogni giorno

devo guardare i tuoi occhi

e dirti di che colore sono?

Senz’altro un giorno i miei di occhi

saranno rossi di fuoco,

e tu non avrai bisogno di guardarli

e dirmi di che colore sono,

perché una fiamma avrà bruciato

la tua crudele paranoia,

ed incenerito le catene del mio affetto,

aprendo un varco

nella disperazione dei sentimenti,

ed io potrò andare

senza dover guardare gli occhi di alcuno

e dirgli di che colore sono.

I miei occhi o i tuoi?….

1983

Ciro Gallo