Forse che il mio digiunare li solleva dalla fame?
Forse che il mio gridare è udito?
Nonostante lo faccio e grido sempre più forte.
Serve a loro di più il denaro che
risparmierei nel mio giorno d’inedia
Impotente è oggi la forza della solidarietà.
Solo la razionalità del tempo
creperà la violenza della
prevaricazione e dell’arbitrio
Oggi
per sentirli più vicini,
come quando ero bambino
nei giorni del venerdì santo,
digiuno
e forti sento
i morsi della fame
loro i bambini di Gaza
non solo un giorno
da tempo sentono
il vuoto nello stomaco
nemmeno bucce di
patate sono concesse
io posso scegliere di farlo
in solidarietà
per loro ogni giorno
è un imposto
Venerdì Santo.
Questi versi sono un adattamento di altri scritti il 15 aprile 2022 col titolo “Zazzun” digiuno, per il venerdì santo, già pubblicati
18 giugno 2025.
Ciro Gallo
