Daily Archives: 18 Giugno 2021

Facezie e nonsense 1. Delitto Perfetto

18 Giugno 2021

Quelle  che seguono pubblicate singolarmente sono facezie e nonsense senza  la pretesa di scomodare lo spirito di certi epigrammi della poesia greca di età romana.

 

La figlia non amava la madre, anzi la detestava a volerla uccidere ma aveva paura delle conseguenze e allora la faceva venire a casa mandandole come autista il consuocero: cataratta bilaterale, novantenne!

Così faceva contento anche il marito che odiava il padre.

13 Maggio 2021

Ciro Gallo

2. Affitto

Il mio padrone mi ha dato lo sfratto, vive nell’appartamento sotto il mio. Dice che faccio rumore, che ho il passo pesante.

Ora lo ha affittato alle farfalle. Sono silenziosissime, non si sentono, ma non pagano l’affitto!

13 Maggio 2021

Ciro Gallo

3. Masochismo

Strano io trovo

mi disse

due camere separate

e venne a dormire.

Ora io mi risveglio

stanco più di prima

molte volte

stanotte l’ho toccata,

amo averla nel letto.

Io sono un masochista,

lei russa!

26 Maggio 2021

Ciro Gallo

4. Ospite

All’ospite che

inviti a mangiare

non gli fai

lavare i piatti.

Ma tu ora spesso

vieni a dormire

con me, poi

ti alzi e te ne vai.

Almeno  rifai

il letto!

Risentita mi scrivi :

“Pirla, non capisci

cosa sia l’amore!”

27 Maggio 2021

Ciro Gallo

5. Ad X rimasto in panne con la barca nel grande mare dell’età

Errabondo tu sei ancora

o le terre di Itaca hai toccato

e di Penelope il letto ti accoglie

e carezze sono le fresche lenzuola

e la tua arsura spegne un vino

desiato di vent’anni

che di Afrodite

accende il desiderio

ma fiacca  ormai le forze

lasciando solo

fantasie e speranze

nella mente?

12 Giugno 2021

Ciro Gallo

6. Rumori

e se c’è qualcuno di voi che ha un grande bisogno, una specie di Patroclíde, invece di …. essudare nel mantello, lui vola via e poi torna a volo dopo aver….e ripreso fiato”.    Aristofane: Uccelli

Dunque se, a turno, letale si svela e salvifico il…

c’è nel … il potere che hanno i re”  Nicarco

Non l’avevo nemmeno sentito entrare nella stanza, silenzioso, mutanghero come al solito, con la sua testa calva. Ed invece era  là, all’altro tavolo, impassibile assente,  preso dal suo niente o forse dal niente che ci faceva percepire.

Io ero lì, a studiare, nello studio. Nessuno veniva mai con un libro. Credevo di essere solo. Concentrato leggevo. Non avevo alzato nemmeno gli occhi, neanche un movimento di palpebre. Improvviso, come capita agli uomini, borborigmi si mossero. Ho sentito attraversare l’addome da movimenti spastici in progressione,  da destra a sinistra passando per il trasverso, per arrivare in fondo. Uno sfumato dolore, un senso di tensione catturarono il mio ipogastrio. D’istinto sollevai un’ anca dalla sedia a creare uno spazio e dare libertà.  Un rumore di spostamento di sedia si riversò nella stanza. Mi ricomposi rilassato. Nel muovermi qualcosa mi colpì, come un’ombra. Alzai lo sguardo e lo vidi, impassibile. Ho pensato : “non avrà sentito”. Feci finta di niente, come se fossi ancora solo e continuai il mio articolo.

14 Giugno 2021

Ciro Gallo.

Soglia

Chissà che sorpresa

avrete poeti

e voi filosofi

che con le vostre parole

vorreste scacciare

al limite la mortalità

giunti alla soglia

del nulla?

11 Giugno 2021

Ciro Gallo

Preda ed arciere

Trovata scritta  da me su un libro. Non so se mia o di altri.

Perché ti fai preda

e non arciere?

Ciro Gallo