A volte uno crede di elaborare pensieri propri. In sé originati. Scopre poi che altri prima avevano detto le stesse cose o simili.
Spesso questo mi capita. Scrivo e poi per caso scopro in altri ciò che avevo creduto mio. Magari lo avevo letto e lo avevo interiorizzato, rielaborato o ricreato
Oggi mi è capitato nel leggere Apollo e Dafne nelle Metamorfosi.
Leggi :”Fugace un ricordo” . A me sembra che i miei versi esprimano lo stesso trasporto e l’afflato erotico della descrizione del corpo di Dafne. ( lo dico con molta umiltà)
Versi 498-502 del Primo libro.
PS senz’altro li avrò letti in passato e mi avranno influenzato. O l’Eros ha un linguaggio universale?!
Forse il pensiero ha una unica fonte e la sua acqua perenne ricorre . Gli stessi sorsi da più possono essere bevuti.
24 marzo 2025
Ciro Gallo
