Archivi: Ottobre 2021

Bovisa

22 Ottobre 2021

La Bovisa è un quartiere di Milano. Popolare e molto impegnato politicamente negli anni ’70-’80 del secolo scorso. La ragazza( vera, ferma ad aspettare il tram, con sandali rosa) è la Bovisa, che ancora mantiene la figura di un passato  popolare anche se ora fuori da quel  tempo.

Volgari a guardali

in maniera oggettiva,

quei tuoi sandali

rosa col tacco alto

calzati da piedi nudi

in questa giornata di sole

saldo di fine stagione,

mentre aspetti il tram

in via Imbriani

tutta intenta al tuo

IPhon,

i tuoi capelli lunghi con

la scriminatura in mezzo

di tinta indefinita

e la giacchetta di jeans

che veste un corpo

esile da adolescente

mi attraggono

mi incuriosisci tu

figura fuori dal tempo

di un passato popolare.

2 ottobre 2021

Ciro Gallo

Tempo non tuo

21 Ottobre 2021

Rosa

fuori stagione

più che sbocciare

sfiorita sei nata

solo qualche insetto

la corte ti fa

e tu t’accontenti

di questa attenzione

non sole ti scalda

ma pioggia t’annega

nemmen di profumo

capace tu sei

e ti pieghi sconfitta

su foglie morenti

aspettando pietoso

qualcun ti recide

e fine dichiari della

tua triste vita

sorta in un tempo

non tuo.

10 ottobre 2021

Ciro Gallo

Mani di bambina

20 Ottobre 2021

Il bello creano

le mani dei bambini.

 

Con le mani

di colori imbrattate

su un foglio di carta

Minerva

voi immagini crea

che come bolle leggere,

variopinte nel cielo

vi alzate a trovare

le nuvole rosse

del sol del tramonto

di arcobaleni addobbate

la volta a far diventare

le stelle gelose che

subito si accendono

illuminandola a festa

poi in tante scendono

a giocare con voi,

da lume a lume

volate leggiadre

come foste farfalle

mentre esse furtive

insieme alla luna

dietro le nuvole

scompaiono  che,

partecipi al gioco,

capricciose creature,

d’accordo col vento,

veloci si muovono

a farle scoprire,

per tutta la notte

vi inseguite felici

alla fine poi stanche

si spengon le stelle

la luna sbiancata

innamorata dell’alba

ancora s’attarda

e voi vi adagiate

a dormire sul mare

e le vostre compagne

che non dormono mai

ed han ora il

color del mattino

fan ombra discreta

per il vostro riposo

15 ottobre 2021

Ciro Gallo

Primo amore

19 Ottobre 2021

“Rubata” ad un giovanissimo liceale

Tanto

tu la ami

giovane interista

innamorato

che la trovi

più bella

di un goal

al novantesimo

di Lautaro

quanto

innamorato

tu sei

se più gioia

di questo

ti da

17 ottobre 2021

Ciro Gallo

Vocali.

15 Ottobre 2021

N, NN

I

O

A

Ninna

Nanna

Ninni

Nanno

Nonno

Nonni

Nanni

Nonna

giocano

2 bambini

di 2 anni

una

eloquio fluente

l’altro

solo qualche parola

uno

accudito

dalla Nanni

l’altra

tirata su

dalla Nonna.

Le vocali contano.

13 ottobre 2021

Ciro Gallo

Recinti

13 Ottobre 2021

Del campo comune

avete fatto recinti

e li chiamate filosofia

poesia, politica

persino nazione,

là vivete   e

vi aggirate guardinghi

soli

piegate e rendete

inospitale

il linguaggio comune

il sentimento comune

il vivere insieme

12 ottobre 2021

Ciro Gallo

Spiegami

12 Ottobre 2021

Spiegami tu

poeta

il significato delle

tue poesie

fammi capire

cosa sono le tue

parole oscure

evitami questa

ulteriore fatica

io vivo, sono stanco

e non ho molto

tempo

11 ottobre 2021

Ciro Gallo

Funerale

11 Ottobre 2021

Avete notato

quanto deprimente

e più ancor decadente

sia un funerale?

e non perché tutti

stanno compunti

e pensano ad altro,

qualcuno che sì, sì

un pensiero alla  morte,

ma meglio pensare

ad una bella scopata

finché si può fare,

no,no, è perché il prete

si sente in dovere

di predicar della fine

dell’uomo e del

regno dei cieli,

perché qualche altro

discorsi vuol fare

su quanto magnifico

il defunto sia stato,

ed egli è là e non sente

e gonfia le viscere

del non  digerito

compresa la morte

che poteva aspettare

puttana la madre!

E allora val la pena

provare come questa

finzione si possa evitare.

Si potrebbe affogare

quando l’ultimo fiato

in un fondo del mare,

per lasciar poi che

i pesci a piccoli morsi

come ladri furtivi

ti spolpino il corpo

mangiati i vestiti?

Meglio lontano

nel fitto di un bosco

in piena bufera ad

un albero appeso

col vento che ti

spinge di qua e di là

in un dondolar

ormai giunto tardivo,

ma schiaritosi il cielo

e cessato il mulinare

tu resti a mezz’aria

offerto agli uccelli,

i primi arrivati

ti cavano gli occhi

gli altri tardivi

si litigano il resto

con chiasso furioso

che interrompe blasfemo

l’eterno riposo.

Ah, meglio, meglio così,

un pozzo profondo,

ma passato del tempo

tutto rigonfio,

in superficie portato

qualcuno s’accorge,

ti tirano fuori e a

tue spesa e pena

le esequie ti fanno

con prete , discorsi

e pensieri di altro.

Non c’è soluzione

né esenzione speciale

a tutti noi tocca

un bel funerale.

Una soluzione l’avrei

ma la riservo a me solo,

ma sì, ve lo svelo

questo grande segreto

con tutto il mio corpo

sarò assunto in cielo.

9 ottobre 2021

Ciro Gallo

Profeti

9 Ottobre 2021

Amo ascoltarti quando parli.

Perché gli altri

come in un mare

in tempesta

riesco a leggere

anche se ingoio

tanta acqua salata

e con te annego

vado subito a fondo?

eppure tu curi e scrivi

delle stesse cose

splendido ammaliante

affabulatore veritiero,

tu non usi  il

linguaggio materno

di cui parli

e citi come profetica

l’incomprensibile lingua

di Pound

o alle profezie

si crede senza

capirle?

27 settembre 2021

Ciro Gallo

Massimo

8 Ottobre 2021

Come certi poeti

di lingua inglese

che scrivono lunghissime

poesie infarcite

di riferimenti in mezzo

a versi che paiono uscire

dalla bocca di un ubriaco,

affascinante Massimo

tu sei quando parli

ecco perché hai avuto

fortuna con le donne,

perché non fai capire

un cazzo

tre volte bisogna

leggerti  per afferrare

il senso di una frase

e lunghe mezze

ore perderci,

solo la bontà  di esse

può aver sopportato

questo sacrificio

per un pò solo

per un pò

poi anche loro

han lasciato perdere

i tuoi soliloqui

come l’erudizione

dei suddetti poeti.

20 settembre 2021

Ciro Gallo