Diesg d’ may

10 Maggio 2021

Grande festa è oggi, disse il soldato al suo commilitone.

Che festa? quegli chiese.

Al mio paese è il 10 di Maggio.

Guardandolo sarcastico quell’altro esclamò :

“ma non è il 10 di Maggio anche qui?!

Non sapeva quegli che grande è la festa dei 3 santi fratelli  Alfio, Filadelfio e Cirino, anzi la Festa per eccellenza di San Fratello in questo giorno.

Alfio Filadelfio e Cirino.

Purtintusi santi

prutittura

di San frareddu siti

lu splinnuri

li grazii li  sapiti

dispinsari

ora v’avemu a chianari

all’artaru

viva sant”Arfiu, Frareddu e Cirinu.

Dalla cultura di mia madre. Preghiera recitata ad alta voce da sua nonna la z’ Bitta la Blasgina durante la processione del 10 di maggio verso la chiesa del Monte detto dei 3 santi

 

A culaur m’ vuogh viestr,

p’accazzaer l’amarum ch’ uoà

d’  entra,

a culaur.

D’ jeuan m’vuogh viestr,

cam l’ margariti du cian

du cunvent

p’ la festa di trai saint,

d’ jeuan.

D’ vierd e d’ campeauni ,

cam l’ vvacchi a la pastura,

e d’ cianciaeuni d’ caveau

malandrien apparea

pu diesg d’ may,

d’ vierd, campeauni

e ciancieuni .

D’ agghiestr e d’azzur m’ vuogh viestr,

cam u mer de la marina e  l  isuli

e la veau d’  jiria

vista du mount .

Mount vecch,

circiddan d’ ar,

sciar d’ cubotta,

savaur d’ carduoi,

e vien ruoss.

D’ad’grozza m’ vuogh viestr,

a culaur,

p’accazzer l’amarum

ch’ uoa d’  entra.

10 maggio 1986 (?)

Traduzione

Di colori mi voglio vestire,

per scacciar l’amarume 

che ho dentro,

di colori.

Di giallo mi voglio vestire,

come le margherite del piano

del convento

per la festa dei tre santi,

di giallo.

Di verde e di campane,

come vacche alla pastura,

e di sonagli di puledri

esuberanti addobbati

per il dieci di maggio,

di verde, di campane 

e di sonagli.

D’olivastro e d’azzurro mi voglio vestire,

come il mare della marina e le isole

e la valle di Iria

vista dal monte.

Monte vecchio,

buccola d’oro,

odor di torrone,

sapore di cardi

e vino rosso.

D’allegrezza mi voglio vestire,

di colori,

per scacciar l’amarume che ho dentro.

1o Maggio 1986

In ricordo di mia madre e a mio padre che ha pensato di morire proprio il 10 di Maggio.

10 Maggio 2021

Ciro Gallo