Archivi: Marzo 2020

Limare

26 Marzo 2020

Edo, tu mi dici

di non essere impulsivo

che bisognerebbe limare.

Ma cosa e dove limare

parlando di quelli che

non sentono il peso delle migliaia di morti,

di quelli che sapevano o dovevano sapere,

i muti volontari, complici per ambizione

del posto in cui sono stati messi,

nessuna voce di dissenso, neanche un sussurro,

e che prestano ora l’alibi della loro autorità,

di quelli che hanno la pretesa di reggere le nazioni,

senza considerazione dei popoli che prima avevano blandito

e che hanno sacrificato e continuano a sacrificare

sull’altare dell’economia?

Fumo invisibile uscirà

ancora dagli inceneritori,

memoria di vecchi forni.

Visibili e veri sono i morti.

26 Marzo 2020

Ciro Gallo

Ansia

25 Marzo 2020

Con tutti gli

anni

che avrete davanti

non ricorderete neanche

questi pochi minuti

che avete perso.

Ma a noi

chi renderà il furto

che hanno perpetrato,

se mai dovessimo

continuare il poco

tempo che ci è

rimasto?

Non ansia quindi

richiede il vostro futuro.

25 marzo 2020

A mia sorella Felicetta, suoi sono questi pensieri.

Ciro Gallo

Salvatore Quasimodo. Oscar Mondadori

24 Marzo 2020

Piccoli corridoi

mi videro cercar

libri

nella sua edicola

e l’odore

io sentivo di essi

e la figura di

tua madre.

Or lo ritrovo

quest’oscar

era il 1965,

una vita trascorsa.

 

a Peppino D’angelo

11-Marzo 2020

Fango e Ragione

ché in questo fango

più felice vivo

dove senza pensier

mi bagno e volto. N. Machiavelli

 

Niente dall’animal

io mi discosto

se sensazione

della mia vita

significato è

e la ragion

felicità non da.

Perché allor

il pensar mi prende

e sofferenza

io accetto in cambio?

Infelice io,

sguazzar nel fango

ti guardo.

Forse maggior

intelletto tu hai

o più fortuna!

2 Marzo 2020

Ciro Gallo

Lontano

È amore

questa ritrovata

vicinanza

o paura

di morire da soli?

Sempre gli stessi

restiamo

e ci portiamo dietro

inconsapevoli

le angosce

frutto delle nostre

nevrosi.

Tu guardi davanti

lontana da me

ed io guardo te

e sono lontano.

Destino è

la solitudine

da vivi e nel morire.

 

19 Marzo 2020

Ciro Gallo

Particolari

Come un profumo

alla violetta

che io ti avevo comprato

di un sapone oggi tu

mi fai dono

per ricordarmi di te

in questi momenti

di immobilità forzata.

Io lo terrò intonso

e non lo userò.

Di tanto in tanto

ne sentirò l’aroma

mantenendo così la possibilità

di sentirsi vicini.

Non consentirò ad acqua

di bagnarlo

per non sciogliere

la sua fragrante Primavera.

La vicinanza non duri

così poco.

 

20 Marzo 2020

Ciro Gallo

Stessi

23 Marzo 2020

Sì certo,

tutto finirà

e noi ciechi delle rovine

torneremo a ripercorrere

gli stessi errori

e a violentare

la natura

e le nostre anime

innalzando salmi

pietistici di bontà

e di avveniri solari

gestiti come sempre

da altri,

gli stessi di oggi.

23Marzo 2020

Ciro Gallo

Altra causa

Ora i morti son là,

anche se sempre più stretti,

in fila, rilassati.

Erano stati in apprensione,

aspettavano che borrelli

e quelli dell’istituto superiore

di sanità spiegassero loro

di che cosa erano morti,

temevano fortemente

il coronavirus.

Egli li enumerava

e loro non si sentirono soli

erano in tanti

e tirarono un sospiro di sollievo

perché erano morti

per altra patologia

e furono felici

della loro diagnosi

specialmente quelli

che erano morti

per l’ Ipertensione.

Si sentirono risollevati,

l’avevano scampata bella,

non era stato il

coronavirus.

Anche noi,

vivi per il momento,

ci sentiamo tranquillizzati

perché sappiamo che

non c’è nessuno

che fa scienza

della  malafede.

22 Marzo 2020

Ciro  Gallo

Quarantena

22 Marzo 2020

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

 

Surreali figure senza volto

si aggirano frettolose,

forse dimentiche di umana solidarietà.

Dai media, auspici di unità e coraggio

vogliono ricordare la nostra natura 

imprescindibilmente sociale.

Eppure occhi sospettosi, sfuggenti,

fanno capolino sopra improbabili sudari 

di ogni forma e colore,

quasi a scrutare il mondo

da dietro un muro 

davvero troppo vulnerabile 

per offrire riparo.

“Altro da me! Lontano!”

Sembrano dire.

Ma voglio ancora credere che presto 

i nostri sorrisi ci uniscano ancora.

Che, arginato il nemico,

scompaiano per sempre,

dimenticati 

questi simboli odiosi di umano egoismo

… e solitudine.

Sans Atout

Quarantena

21 Marzo 2020

Chiusi,

lamenti l’assenza

delle piccole cose

e del piacere di esse:

Marchesi, Corso Magenta

le nitide guglie del Duomo

a fendere il sereno del cielo.

E che mi dici della

acetosella gialla

e dell’odore di zagara

e dei suoi fiori

del piano cottone

e le isole, assenti,

nel mare dormiente

d’Aprile?

A non svegliarlo,

indolenti, silenziose

scivolano le barche,

timida la scia di schiuma.

Alti volteggiano

trasportati dal vento

i desideri di

questa nostra mancanza.

19-Marzo 2020

Ciro Gallo