Archivi: Giugno 2013

Commenti a latere

26 Giugno 2013

“Per me Berlusconi avrebbe potuto fare qualsiasi cosa (ognuno è responsabile del proprio decoro, della propria moralità  e del rispetto della legge)  se non avesse contribuito  a creare la situazione economica in cui ci troviamo e non avesse fortemente accelerato la decadenza culturale di questo paese. Ha consegnato la nazione al ridicolo.” 

Non sono d’accordo con questo passaggio, mi sembra troppo approssimativo, non è alla tua altezza.

Non è vero che Berlusconi avrebbe potuto fare qualsiasi cosa (in che senso qualsiasi cosa? nel privato? non sono affari nostri? e questo vale davvero per qualsiasi  cosa?).

E penso che le parole “responsabilità ” (suppongo intendessi “individuale”?) e “rispetto della legge” debbano essere usate in tandem solo con molta cautela. Perchè se magari è vero, nel caso di un uomo come Berlusconi, che bisogna esigere che si prenda le proprie responsabilità, c’è un rischio che questo linguaggio, e questo accoppiamento concettuale, vengano usati anche nei confronti di altri “criminali comuni”, la cui “responsabilità individuale” dovrebbe come minimo essere contestualizzata…

E poi,  cosa vuol dire una sentenza ‘appealing’? Non capisco: quale sarebbe una sentenza ‘appealing’? E perchè dovrebbe essere ‘appealing’ una sentenza? A chi? Chi è il pubblico che hai in mente qui?

Secondo me il pezzo funzionerebbe comunque anche senza questi passaggi.

Spero non ti dispiacciano i miei commenti – sono giusto delle considerazioni sul tuo ultimo scritto.

Cocca di mamma

A latere

25 Giugno 2013

Non se ne può più. Non ne posso più di Berlusconi, delle olgettive, delle puttane, di Ferrara, cosi’ autodefinitosi, di Travaglio, barra di supporto. Basta. Abbiamo noi problemi più importanti, grandi e piccoli, quelli degli uomini normali.

Per me Berlusconi avrebbe potuto fare qualsiasi cosa (ognuno è responsabile del proprio decoro, della propria moralità  e del rispetto della legge)  se non avesse contribuito  a creare la situazione economica in cui ci troviamo e non avesse fortemente accelerato la decadenza culturale di questo paese. Ha consegnato la nazione al ridicolo.

Non è in effetti la sentenza Ruby a cui sono interessato, poco appealing, ma ad una questione a latere. Alle 33  persone che saranno chiamate, con grande probabilità, a rispondere di falsa testimonianza. Non a tutte, non oltremodo interessanti, solo a Carlo Rossella. Gentile elegante signore, dai modi affettati, con una gestualità raffinata e misurata. Un uomo con un eloquio piatto, per niente interessante, quasi inconcludente, ma pronto a descrivere con fare ingenuo le piccole, innocenti festicciole in famiglia di Arcore.

In verità però il mio interesse non è neanche questo, è ancora più a latere. E’ rivolto ad un suo intimo amico, altrettanto raffinato, con la R moscia, abituato al subcomandante Marcos ed ai salotti sofisticati. Quel Fausto Bertinotti che ci ha deliziato con le sue narrazioni rivoluzionarie, col movimentismo, che con la sua mano sinistra gesticolava un futuro del “sol dell’avvenir”. Quello stesso Fausto che per un socialismo imminente, dietro la porta, ha fatto cadere un governo Prodi. Aprendo involontariamente, e qui’ è il danno e la scarsa capacità politica, la strada alla destra incolta berlusconiana.

Cosa farà se e quando il suo intimo sarà processato? Sarà con i giudici e nel contempo molto solidale ed affettuoso con Carlo. La schizofrenia è nelle prerogative dell’uomo.

Bertinotti oggi frequenta il bell’ambiente, dove si trova a suo agio. Serve sempre una figura distintiva di “sinistra”. E’ trendy , anzi cool. Non importa se in mezzo ci sono uomini di destra. A Bertinotti noi, a cui per un breve periodo abbiamo dato ascolto, vorremmo dare un consiglio: “lasci il suo studio di ex presidente della camera, con tutti i privilegi, rinunci alla parola e si ritiri in eremitaggio a pensare ai suoi errori e a quelli che ha fatto compiere alla sinistra. Ce lo deve.

Questa non è a latere , è una centrale questione morale!

Ciro Gallo

Apparenze

11 Giugno 2013

Sempre le apparenze, anche se veritiere, non corrispondono alla realtà dell’uomo. Spesso ne nascondono le sofferenze.

Ciro Gallo

Di sana e robusta costituzione

9 Giugno 2013

Articolo 138

Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.

Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.

Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.

 

Der doctor Eisenbarth und frau Merkel

4 Giugno 2013

Am Ende des 17 Jahrhunderts lebte in Deutschland ein beruehmter Wunderartzt an

den ein lustiges Lied erinnert. Ich bin der Doktor Eisenbarth, kurier’ die

Leut’ auf meine Art, kann machen, dass die Lahmen gehn und dass die Blinden

wieder sehn. Und kommt zu mir ein Patient, so macht er erst sein Testament. Ich

schike Keinenen aus der Welt, wenn er nicht erst sein Haus bestellt!!

Alla fine del 17 secolo visse in Germania un noto e meraviglioso medico, al quale dedicarono una divertente canzone( Lied).

Io sono il dott Eisenbarth, curo la gente con la mia arte; posso fare in modo che gli storpi camminino e che i ciechi vedano.

Venne da me un paziente, prima però fa il suo testamento. Io non mando nessuno all’altro mondo senza che prima non abbia lasciato le sue cose agli eredi.

Contrariamente al dott Eisenbarth, Angela Merkel col suo “rigore”sta mandando “all’altro mondo” tanti europei del sud. Essi non avranno eredi perchè espoliati da vivi! (nota dell’editore).

Roberta Brigà