Dalla finestra io guardo
il lamento del vento
che chiama gli alberi
a testimoniare il dolore
prefiche sincere
fibrillanti le foglie
si sciolgono i capelli
più forte un movimento,
d’un tratto, come un singulto
di pianto represso
il vento costante
lamenta senza causa
un inesplicabile danno
si increspa il mare
preso dal doloroso
racconto che come
una eco da lontano
gli giunge
dalla finestra del vento
io guardo il lamento
31 marzo 2026
Ciro Gallo
