Raro buongiorno

1 Maggio 2026

In eterno saran

le montagne ?

 

Brulicano

le erbe del prato

sotto un vento che leggero

ne piega le cime

si staglia di contro

al cielo la vostra

eternità, lontano

più in alto discoste

si tengon le nuvole

considero il mio passare

e penso: forse che

queste stesse erbe

e questi fiori colorati dal sole

saranno per sempre?

senza un sorriso

addormentate mi sembrano

le persone che incontro

con il loro  raro buongiorno

1 maggio 2026

Ciro Gallo

 

[1 Maggio 2026]


Pregio

30 Aprile 2026

Cirino,

un solo pregio

ho più di te

io non ho paura

di mostrare la mia

infelicità

tu la nascondi

dietro il tuo

sorriso triste

come già facevi

nei banchi di scuola.

30 aprile 2026

Ciro Gallo

 

[30 Aprile 2026]


Dieci Righe Di Favola

26 Aprile 2026

Versione modificata

di quella del

5 OTTOBRE 2025

 

Ti spiego Minerva, così nacque il buio.

 

All’inizio un piccolo punto si espanse,

 deflagrò in un globo, un universo di luce 

compatto di miliardi di parti legate,

qualcuna si spense 

comparve così il buio 

tra le non spente  frammisto, 

nel chiarore di esso si fecero stelle 

compongono insieme di notte

l’infinito del  cielo .

26 aprile 2026

CIRO GALLO

 

[26 Aprile 2026]


Movimento circolare

19 Aprile 2026

Instabile io sono

nel mio essere

come ogni uomo

un Ulisse alla ricerca

con il desiderio di

una dimora ed il dubbio

di averla lasciata dietro

agognando un ritorno

Instabile io sono in questo

mio movimento circolare

non percorsi ha

questo mio viaggio

una unica strada

esso stesso la meta

meta infinita in

cui non è definibile

il primo e l’ultimo passo

18 aprile 2026

Ciro Gallo

 

[19 Aprile 2026]


Allarga il mio cuore

15 Aprile 2026

A me,

Minerva,

diceva la madre,

la nonna della tua :

“come m’allarga il cuore

questo tuo abbraccio”

quando, bambino,

tenero la cingevo

abbracciami pure tu

tanto è il tuo amore

che a nessuno ruba,

raggiunge il mondo

il tuo abbraccio e

me rasserena e rende

felice e la vita

ne vale la pena.

Allarga il mio cuore

14 aprile 2026

Ciro Gallo

 

[15 Aprile 2026]


Aprile a Tonalli di sotto

9 Aprile 2026

Silenzioso ti so

albero in fiori

e senza vento

oggi neanche

il frinir di cicale

delle tue foglie

come l’altr’anno

bianchi all’anima

si danno come auspicio

contrasto al silenzio

di rumorosi ordigni

che invadono il cielo

concimando di morte

altri luoghi  negando

agli uomini di vivere

e agli alberi di fiorire

9 aprile 2026

Ciro Gallo

 

[9 Aprile 2026]


Cielo di Pasqua

6 Aprile 2026

Strisce di nuvole

rosee che erano

appena state rosse

si alternano con un

confortante sfumato

celeste  come un viso

che si rasserena dopo

un accorato pianto

è solo una coincidenza

che  sia il cielo di

una mattina di Pasqua.

5 aprile 2026

Ciro Gallo

 

[6 Aprile 2026]


Gal Costa

4 Aprile 2026

Grande  profondo

a me fondamentale

è l’ amore per te

per un tempo deluso

ora mi mandi Gal Costa

musica che di mattina

nel nostro viaggiar

verso la tua scuola

a lungo  abbiamo ascoltato

insieme a quella di Caietano

e di Chico di cui come

  richiamo nostalgico

mi regali un libro

rileggo versi miei

“musica brasileiria”

a te dedicati  che 

finalmente ti mando

5 marzo 2025

 

[4 Aprile 2026]


Musica brasileira

Accompagnandoti a scuola

 

camminando per strada

 

nuotando nel mare 

 

di Torre del Lauro.

 

Libere scivolano

 

invisibili

 

infelici ferite

 

rigano il volto

 

al sentire ancora

 

la musica brasileira

 

di Chico

 

complice del nostro

 

tenero affetto

 

che ora ha perso

 

il suo chiarore.

 

Smetto di ascoltare,

 

scendono ancora,

 

silenziose

 

tentano di lavare

 

il dolore.

 

1 Luglio 2021

 

 

[4 Aprile 2026]


Vento

31 Marzo 2026

Dalla finestra io guardo

il lamento del vento

che chiama gli alberi

a testimoniare il dolore

prefiche sincere

fibrillanti le foglie

si sciolgono i capelli

più forte un movimento,

d’un tratto, come un singulto

di pianto represso

il vento costante

lamenta senza causa

un inesplicabile danno

si increspa il mare

preso dal doloroso

racconto che come

una eco da lontano

gli giunge

dalla finestra del vento

io guardo il lamento

31 marzo 2026

Ciro Gallo

 

[31 Marzo 2026]