Nessun elenco
io posso fare
come faccio
ad elencare
i miei dolori?
io sono il
mio dolore
contengo in assimilazione
tutti gli altri
in un unico
indeterminato
che non permette
soluzioni né
rimedi di sorta.
29 giugno 2026
Ciro Gallo
Nessun elenco
io posso fare
come faccio
ad elencare
i miei dolori?
io sono il
mio dolore
contengo in assimilazione
tutti gli altri
in un unico
indeterminato
che non permette
soluzioni né
rimedi di sorta.
29 giugno 2026
Ciro Gallo
[29 Giugno 2026]
Potessi io non scrivere
e togliermi questa
compulsiva sofferenza
potessi io non pensare
scrutare interpretare
sperare desiderare
eviterei di cercare
risposte che m’illudo
di trovare scrivendo
se evitassi di pormi domande
il mio scrivere forse
diverrebbe il felice
scarabocchiar dei bambini.
24 giugno 2026
Ciro Gallo
[28 Giugno 2026]
Ora son certo
per me ti eri
vestita con velo
d’argento e strie
dorate di raggi di sole
oggi mi hai accolto
accarezzante il mio corpo
e leggero mi trasportavi
nell’eros caldo
delle tue acque
in un dolcissimo obliante
abbraccio che solo
le amanti san dare.
26 giugno 2026
Ciro Gallo
[26 Giugno 2026]
Io ti ho visto
quest’alba
in un Eros di pace
ancora non toccato
dal sole placido
in un sonno d’argento
nessun movimento
accompagnava il tuo
impercettibile respiro
nelle tue immobili acque
ho pensato vorrei scioglermi
una mattina come questa
gocce tra gocce ed in esse
continuare l’infinito
percorso dell’essere
cosí smentire Dio
che mi vorrebbe polvere
tra polvere,
24 giugno 2026
Ciro Gallo
[26 Giugno 2026]
Su queste nuvole bianche
che oggi come un saluto
son comparse a meriggio

ha viaggiato la nostra infanzia.
Indelebile dentro ci portiamo
anche in questi giorni la
ricostruzione del loro ricordo.
Ci pensi Ciro alle stellate del cielo
nel blu scuro sereno delle sera
in un paese silenzioso con
l’ultimo rumore degli zoccoli delle mule ?
Ai balconi affacciati immagini creavamo
che ancora oggi ci sforziam di afferrare .
A Ciro Reitano
23 giugno 2026
Ciro Gallo
[24 Giugno 2026]
Non piangete
quando morirò
non piangete
intanto perchê
avrò un’età molto
tarda e non ci
sopporteremo più
insieme io voi e la vita
lo avremo già fatto a lungo
non piangete né ridete
non c’è mai niente
da ridere davanti alla morte
non concediamole alcun
nostro sentimento
di una sola cosa vi prego
non bruciate il mio corpo
perché nonostante morto
esso è una storia anche
se più non la crea
lentamente lasciamola
svolgere nel suo disfacimento
non affrettiamo questo processo
con una vampa in un
forno crematorio.
18 giugno 2026
Ciro Gallo
[18 Giugno 2026]
Come se non avessi
altro da fare
Innamorati di me
prova
prova a scoprire cosa sia
l’amore che crea sorpresa,
prova ad uscir
dal solco, nel delirio
che altri non hanno
in un tragitto segnato
restano si accontentano
hanno paura del non consueto
costretti si tengono nella
monotonia dell’usato sentire
pavidi non conoscono voli
irregolarità desideri audaci peccati
fuggono la pazzia dell’afflato
senza ragioni, si illudono
di essere vivi
come se non avessi da fare altro
liberati prova l’assurdo
in esso l’amore vivifica
non contare l’età né altro.
2 maggio 2026
Ciro Gallo
[18 Giugno 2026]
Fammi sapere
canti perché sei felice?
allora smetti o allontanati
che almeno io non ti senta
accentui la mia infelicità
canti per disperazione?
allora smetti o allontanati
non farmela sentire
la mia è si grande
che toglie il respiro
mi parli di soldi?!
allontanati, allontanati
preferisco che canti !
11 maggio 2026
Ciro Gallo
[17 Giugno 2026]
Tu sai Massimo
che più nemico
mortale non ê
il tumore ma
la solitudine in cui
si resta quando
espletati i nostri
rituali l’inefficacia
si allea alla morte
presente la vivi
nella sua sottile
prepotenza in ogni
tuo sentire, cinica
non ti lascia
altro pensiero
in una anticipazione
di essa
Tu sai Massimo
perchê esperto
e per la tua sensibilità
coltiva un residuo
di speranza a XXX
non abbandoniamolo
nel suo vagar solo
A Massimo Barberis
30 aprile 2026
Ciro Gallo
[17 Giugno 2026]
Io lo so che tu
hai cuore per
per il mio cuore
ma nell’impossibilità
ti resta solo il tuo
questo a te sembra bastare
nella solitudine la mia
sofferenza e l’assurdo
di quelli che la procurano
o occhi hanno che
non voglion vedere
e che da sempre hanno
solo un cuore
8 giugno 2026
Ciro Gallo
[12 Giugno 2026]