Voci

25 Novembre 2023

Io più non sento chiare

le mie voci d’interno

coperte dal frastuono

di quelle esterne

che tutto riducono

a normalità e spettacolo

urlano inascoltate

per quel che vedono

annichilite davanti

alle grida, ai corpi mutilati

ai bambini impauriti

ai morti, alla distruzione

dei luoghi

ora avete proclamato

una tregua ma

promettete domani

riprendere per sfogare

ancora più forte

la crudeltà su altri

bambini uomini e case

profondo inestirpato

è nell’uomo

l’annullamento dell’altro

esauste continuano

a non essere udite

le mie voci

rese impercettibili

dal rumore di fuori

solo le accompagna

un dolore impotente.

25 novembre 2023

Ciro Gallo

 

[25 Novembre 2023]


Occhi

24 Novembre 2023

Pre-giudizi

hanno gli occhi

vedono ciò che

abbiamo pensato

vedere, una realtà

determinata a priori

19 novembre 2023

Ciro Gallo

 

[24 Novembre 2023]


Cinismo 10. Scambio

Politico corrotto

a politico fascio-razzista

 

Pensaci, non arrabbiarti per lo scambio con donne e minorenni palestinesi.

Tanto li mandiamo nella striscia di Gaza

meglio, a Gaza City?!

E se vanno in Cisgiordania ci penseranno i coloni!

24 novembre 2023

Ciro Gallo

 

[24 Novembre 2023]


Illusione

Tu credi

che la verità

abbia in sé

la soluzione

di essa sempre

il potere ha

fatto scempio

19 novembre 2023

Ciro Gallo

 

[24 Novembre 2023]


Evidenza

Non di crociate

necessita

 

So che tu

scrivi il vero

ma non spingermi

verso di esso

la verità si

manifesta  da sola

è evidente

18 novembre 2023

Ciro Gallo

 

[24 Novembre 2023]


Risentimento

21 Novembre 2023

Non solo tu

anche chi fa finta

di volerti frenare

 

Grande è

il risentimento

che provoca la tua

spropositata vendetta

tale da farci

quasi dimenticare

l’altra brutalità

anche di questo

dovrai renderci conto.

19 novembre 2023

Ciro Gallo

 

[21 Novembre 2023]


Rimproveri

20 Novembre 2023

Non han bisogno

i bambini

di rimproveri

non sono piccoli animali

da addomesticare

non priviamoli della

loro libertà

accettano la nostra

imposta “mansuetudine”

per necessità di amore

19 novembre 2023

Ciro Gallo

 

[20 Novembre 2023]


Emozione

Fermate lacrime

inumidiscono le palpebre

Non sono a giocare

quei bimbi, quelle

macchie rosse

che coprono il viso

e le altre parti

non sono mascheramenti

in una sarabanda chiassosa

non serve chiudere gli

occhi, occorrerebbe anche

esser sordi per non

sentire le grida di dolore

e di paura per la

inaspettata violenza

e l’inspiegabile violazione

dei loro corpi

fermo l’emozione

resisto

per non influenzare

il mio giudizio

costringo la ragione

ma fino a quando

potrò mantenere

saldo il mio cuore

senza che si spezzi

davanti a chi avrà

per sempre la vita

macchiata di sangue?

20 novembre 2023

Ciro Gallo

 

[20 Novembre 2023]


Bambini

19 Novembre 2023

Siano prati fioriti

e spiagge di sabbia

e cortili dove i bambini

possan giocare e correre

senza pensieri

sian nonni che

scrivano versi per loro

e raccontino favole

con personaggi che

alla fine delle avventure

ritornano a casa

sereni a riposarsi

guardino il cielo

i bambini inseguendo

le loro fantasie fino

all’infinito celeste

e non con l’apprensione

di chi deve fuggire

le bombe che sa

che potranno arrivare

18 novembre 2023

Ciro Gallo

 

[19 Novembre 2023]


A proposito di spade

18 Novembre 2023

La spada nella poesia e nei disegni di Tawfiq Abdelal è, come il cavallo, una metafora che si rifà alla poesia araba preislamica. Una figura retorica per simboleggiare la determinazione politica ad arrivare alla meta. Le uniche spade che Abdelal ha alzato in mano sono state quelle della penna e del pennello.

Farid Adly

 

 

Siamo rimasti

senza sole e senza luna.

Né acqua, né rose,

nessuna melodia o accordo.

Oh notte di oppressione

e braci,

o notte delle fronti brune!

Figlio mio,

questa spada

è il mio testamento.

Le spade non si assomigliano.

Quella che ti tradisce

non è uguale

a quella che ti viene in soccorso.

 

Beirut, data non riportata

Tawfiq Abdelal

 

[18 Novembre 2023]