Entrare nella tua mente
come uno dei tuoi pensieri
e da un angolo remoto
spiarti ed influenzare
a tua insaputa
i tuoi desideri,
e far nascere in te
la follia di me.
Edinburgh marzo 1988
Ciro Gallo
31 Ottobre 2022
Entrare nella tua mente
come uno dei tuoi pensieri
e da un angolo remoto
spiarti ed influenzare
a tua insaputa
i tuoi desideri,
e far nascere in te
la follia di me.
Edinburgh marzo 1988
Ciro Gallo
30 Ottobre 2022
Non il corpo
di te io bramo
ciò che concupisco
è l’anima.
(data indeterminata)
Ciro Gallo
Come mariposa
su un fior di margherita
giocar vorrei
con i tuoi petali,
e suggere il nettare dalla corolla,
di baci delicati ed emozioni
ricoprir la tua pelle,
ed immergermi nel tuo profondo
10.10.1997
Ciro Gallo
27 Ottobre 2022
Facci di meli
lu suli ti fici
e di sciuri viola
li to labbra sunnu
comu farfalla supra
iddi mi posu e
sucu lu nettari
e l’anima to
cuntentu poi volu
e sula ti lasciu
ma subitu tornu
sazziari m’ vogghiu
tuttu di tia
27 ottobre 2022
Ciro Gallo
25 Ottobre 2022
Per dolore
mi chiedi di
abbracciarti forte
in silenzio ho sperato
che fosse per mio
amore
con lo stesso dolore
ti stringo
per la tua sicurezza
e ti cedo la mia
residua forza.
Vano rimane il tentativo
delle mie braccia.
25 ottobre 2022
Ciro Gallo
22 Ottobre 2022
Salvu, chissi
su fatti di
carti di unnici
milaliri.
Fidati va!.
Se puru tu hai
quarchi baru
facci miscari li carti
fallu jucari!
u chiù spertu
di tutti e cu
tanti partiti
perchì chissi
li mbrogghi li
sannu fari,
hannu cultura!
22 ottobre 2022
Ciro Gallo
Prima di lu crastu,
Viva San Binirittu!
Aspittava jo
aspittava spirannu
na bona nutizia
na bedda risposta
pi fari poi festa
e abbrazzariti tutta
ma nenti dicisti
tu muta ristasti
quarcuno guardannu
la me facci in attesa
mi dumannau rirennu:
” allura, nisciu stu crastu?!”
nenti, ci dissi,
sulu li corna
sbagghiati pigghiai
li numari mei!
A Salvo
21 ottobre 2022
Ciro Gallo
20 Ottobre 2022
Cefalù 1963
Ensi chiamava
Angelino il fallo
di mano quando
giocavamo sulle
lisce mattonelle
della strada
lungo la spiaggia
Il mare muto,
d’ argento, pensante
lambiva le case
che bagnavano le mura
nell’acqua là
verso il porto
Le barche scaricavano
il pesce
Gridavano i pescatori,
con le loro cassette
piene :”ah ch belli capuna!”
Seduto stavo nei
pomeriggi di scuola
sulla balaustra
del lungo mare
solitario ed assente
nel colore rarefatto
del tempo, temperava
un tiepido ottobre
l’inspiegabile nostalgia
dei miei 15 anni.
Aspettavo.
Riempivo i pensieri
degli occhi e la
dolcezza del corpo
di Torrisi appena
lasciata all’uscita
del Mandralisca.
“Ensi” era traduzione dialettale, nella provincia di Palermo, di hands, retaggio del contributo che la comunità inglese aveva dato alla fondazione dell’Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club
19 ottobre 2022
Ciro Gallo
13 Ottobre 2022
Che tu
in questo istante
con i miei occhi
potessi vedere.
Rossi i fiori
degli oleandri,
ultimi.
Verdi gli ulivi,
gelosi, tra le foglie
nere le gemme
segrete.
Bianche, indolenti
solitarie nell’azzurro
le vele.
Della tua presenza
non posso liberarmi.
10-10-2003
Ciro Gallo
10 Ottobre 2022
Io conosco il dolore
che induce all’afasia
e spinge al silenzio.
Ma non è questo
occasione per elaborare
un nuovo dire
inventar da dentro
non usate parole e
spazzar via concetti
che formano
pensieri ristretti
chiusi alla luce
del vivere?
Perché scegliere
il silenzio?
Nuove sintassi
accompagnino il nostro
dolore
che lo rendano
sopportabile e lieve
se esso è il nostro
esserci.
9 ottobre 2022
Ciro Gallo