Pensava tra sé e sé : “ormai neanche quello si può più.”
Amava andare in campagna, scorrazzare per la sua proprietà, raccogliere stoppie e bruciarle. Sudava, con la sua costante sigaretta in mano, i baffi bagnati dalle gocce che gli colavano dalla fronte. Poi stanco si sdraiava e lo leggeva tutto, dalla prima all’ultima pagina. Insieme all’interesse, ristoro gli era la lettura sotto quegli alberi.
Da tempo non li comprava più. Prima, fino a 3 o 4 al giorno. Avevano perso importanza, obiettività. Niente da apprendere, da imparare. Aveva smesso di leggerli, solo qualche titolo on line.
Ancora continuava ad andare in campagna, a fare tutto come prima: raccogliere stoppie, bruciarle, sudare, fumare, stendersi sotto gli alberi, senza però la sua amata compagnia. Ancora si versava il suo caffè dal termos. Ancora la sua fisiologia si faceva sentire. Sdraiato, in imbarazzo, ora pensava: “neanche a quello ormai più servono”, trattenendo e resistendo fino a casa.
7 Marzo 2021
Ciro Gallo
