Archivi: Giugno 2020

Narrazioni

29 Giugno 2020

Ora che più

non esistono,

gli orpelli togliamo

dalle grandi narrazioni

che gli interpreti

loro avevan vestito,

Il coraggio ci serve

del pensiero,

fissar lontano

lo sguardo

e spezzar come

raggio di luce

il buio

che ci han costruito.

2 MARZO 2020

Ciro Gallo

Negazione

28 Giugno 2020

Più di ieri oggi mi nego.

Febbricitavo.

Penzoloni giacevan le braccia

e nell’astenia dell’insonnia,

oscuro perché, ignaro in sogno,

mi congiungevo con N che, per legge,

portava un cognome non suo

perché non aveva ignota la madre.

Qualcuno aveva spiegato.

Su un foglio scritta

la mia identità,

figlio di solo padre,

oscura la maternità.

Grido ora la mia negazione,

discontinui, urlati

recito i pensieri

così come son sorti

senza più narrazione,

lamenti sgorgati

dal silenzio del petto

solo a me comprensibili.

Più di ieri mi nego

e oggi rinarro tutte le azioni,

nate slegate,

in un tempo continuo

e consento a me ed agli

altri di interpretarle

nella medietà di un tempo corrente.

Nudo io ero e mi

hai insegnato  a vestirmi

scalzo camminavo

ed ora ho i piedi coperti

ogni tecnica da te

ho avuto per usar

le parole e comporre pensieri,

della coscienza del mio limite

mi hai dotato ma tu, feroce,

la dimenticanza di esso

hai negato

e mi costringi ad una costante

negazione di me per oscurarlo.

“Non saper il futuro

val più che saperlo”.

27 Febbraio  2020

Ciro Gallo

Desideri

26 Giugno 2020

Dell’indeterminato

e dell’attesa

io ne faccio parole

illudendo

la realtà.

Ciro Gallo

Violenza

25 Giugno 2020

Forse perché

a te sembrava

un ronzio di api

appena più forte,

ignaro tu

e fiducioso

te ne stavi con

le tue fronde verdi

refrigerio di ombra

e dai tuoi fiori

emanavi un odore

profumato di vita

finché, muto il ronzio,

una lieve spinta

ti ha visto

esanime a terra.

Ora continuano

a spogliarti

anche dei rami.

6 Giugno 2020

Ciro Gallo

Liceali

21 Giugno 2020

Quelli che seguono al  titolo di “Liceali” sono  ricordi estemporanei delle mie compagne del liceo, di classe la maggior parte. Ho scelto di pubblicarle singolarmente  e non  in un unico blocco perché , ho pensato,  avrebbero perso la loro individualità . Di tutte è citato il nome. Una sola è indicata con le iniziali, per il timore che  fosse interpretato come sessualità volgare, quello che è  stato un delicato momento, di cui servo un ricordo riconoscente.

 

Liceali

Non so perché

tu avessi scelto me

come amico

che a tutto

mi sentivo inadeguato.

Forse entrambi

nascondevamo qualcosa

io l’angoscia

dietro la mia timidezza

e tu l’assenza

velata da una esuberante

bellezza

23 Maggio  2020

 

 

 

 

Anna

Nessuno schema

imprigionava

il tuo corpo

Anna

e la freschezza

di una adolescenza

non conforme.

Dolce mi è

il ricordo

come il suono

di un oboe

!4 -11- 2003

Ciro Gallo

A.V.

Eburnee,

lisce eran

le tue gambe A.

arrendevoli e languide

al tatto

provocatori infantili

i tuoi occhi,

ad essi io ho

risposto con

provincialismo idiota

piuttosto che

chiedere baci

ai tuoi petali rosa

e sussurrarti parole

d’amore

frustrando

il tuo desiderio

di un affetto

adolescenziale

27 Maggio 2020

Ciro Gallo

Ricordi

Con lama sottile

i tuoi sguardi

Silvana

hanno inciso in me

lo smarrimento

che accompagna ancora

la sofferenza

della mia maturità.

Tumide e brune

le tue labbra

che mi offrivano

i baci

che mai mi hai dato.

16- 11 -2003

Ciro Gallo

Maria Teresa

Pudico era

Maria Teresa

il tuo rossore

che imporporava

le guance,

schermo al desiderio

29 Maggio 2020

Ciro Gallo

Lina

Io non so

perché tu mi interessasi

Lina

quasi fino all’innamoramento

forse per la mia comprensione

della tua vita già

da altri decisa

e tu ricambiavi

con un sorriso

mesto da adolescente

il mio silenzioso

capire.

29 Maggio 2020

Ciro Gallo