Archivi: Agosto 2019

Amore

28 Agosto 2019

Tanto ti ho amata

e forse ancora ti amo

a lungo ho sopportato

ma mi sentivo sempre stanco

specie al risveglio

oggi non posso più sopportare,

ho capito perché,

tu  russi!

24 Agosto 2019

Ciro Gallo

Speranza

Bruciata è la mia mente

arso ogni angolo di essa

nulla più resta

tranne il costante

desiderio di un innamoramento,

di un amore  che

mi sembra impossibile

tu non mi abbia dato

in tutti questi anni

mentre io capivo

ed aspettavo che

si aprissero le mani

che tu tenevi serrate

come chiusa era la

tua fiducia in me

ed in alcuno.

Ti capivo, ti capivo

e speravo.

Oggi non posso più aspettare

ed arresto ogni speranza

nel silenzio

Gorgia

Ciao!

24 Agosto 2019

Sean says, ‘All clear!’

Jacques Anquetil

22 Agosto 2019

All’alba

lucidi di brillantina i capelli biondi

il naso aquilino

Anquetil inforca una bicicletta arruginita

e vola per una tappa senza traguardo.

Spropositatamente lunghe le gambe

legate al corpo, indipendenti da esso

pedalano scoordinate lasciandolo terribilmente indietro,

una nebbia pesante tiene coatti i pensieri

ed ogni loro conato.

Fermo, per la strada, a contrattare

in un misto di bretone e slavo

il sudore di una puttana.

Il  ventre vomita uno sperma urinoso

ed inzuppa le  gambe di ricordi .

Un sangue di  madre ha lordato

tutta una parete della stanza in cui ha partorito

un vagito in braccio ad una mammana

che ha appena lasciato i suoi avventori nell’altra stanza.

Il viso cereo nasconde un mondo irreale

e di carta velina che si allontana.

Inspiegabile la colpa di un nato 

a spese di una madre.

Anquetil pedala veloce  verso

nessuna meta.

Attonito ed ottuso un padre, diviso tra l’amore ed il dolore.

L’odore dell’erba è scomparso

lasciandomi inerme avvolto nello scialle scuro della solitudine

e nella umiliazione del desiderio di morte.

                                                    20/8/2001

Ciro Gallo

Felice

17 Agosto 2019

Dopo tanto, riceviamo e pubblichiamo.

 

Felice

Nella penombra 

di un primo pomeriggio di riposo,

io fanciullo,

un’estate,

ascoltavo rapito

le note orgogliose

di una voce incorporea,

nascosta sotto un cuscino,

perché papà potesse fingere di non sentire. 

Celebravano la tua vittoria 

definitiva.

E sognavo, nel tuo trionfo,

Il mio,

a venire.

Ora, nel rimpianto della tua sconfitta,

definitiva,

ancora d’estate,

questa volta ineluttabile, 

vedo la mia,

quando anche l’ultimo anelito

di terrore

svanirà nel nulla.

A Felice Gimondi

Sans Atout

Nostalgia d’estate

16 Agosto 2019

Oggi

che la nostalgia mi prende

della frescura dei tavolini

del bar del porto

di primo mattino

e la fragranza delle brioche

ed il sapore delicato

della granita di limone

mentre sonnacchiose

le barche ritornano

dalla notte di pesca

prima di animarsi ancora

all’arrivo degli avventori

per il pesce fresco

e noi seduti

a guardar  lo stesso orizzonte

e a macinar le stesse parole,

voglio dirti Santino

che tu per me sei stato

una apertura

uno sguardo diverso

del mio io

di cui ti son grato

e penso al dolore che avrò

meno lungo di quello

per Enzo, perché

io sarò a te di presso,

quando saranno

chiusi  i canoni

del linguaggio

ed impossibile sentire

parole.

8 Agosto-2019

A Santino , mio professore ed amico

Ciro Gallo

Estate

5 Agosto 2019

E con l’estate

tutta vorrei mangiarti

lisciarti spalmarti

odorarti assaporarti

intrecciarti attorcigliarti

e quindi addentarti

bruna e resa calda dal sole

e far indigestione

senza ritegno.

Estate 2002

 

Plumpy

Come una prugna

Mi piaci,

Ed assaporarti 

Succosa,

Gustar la tua 

Pelle

Ed inebriarmi 

Del tuo profumo.

13-6 2008

Ciro Gallo