Archivi: Giugno 2012

Un menestrello l’aveva cantato.

28 Giugno 2012

Dal Corriere della Sera del 26 giugno
Siria: «Se l’obiettivo della riunione di domani è calmare la situazione e promuovere la stabilità, sarà un successo. Ma se l’obiettivo dell’incontro è l’aggressione, noi diciamo che lo spazio aereo, il territorio e le acque siriane sono sacre per il nostro esercito, come lo spazio aereo, il territorio e le acque turche lo sono per l’esercito turco» ha detto Jihad Makdissi.
Erdogan: «Abbattimento del jet atto ostile, reagiremo a qualsiasi violazione»

MILANO – Niente taglio alle pensioni d’oro. Almeno per il momento.
Cda RAI: Difficile che oggi il Pdl (ancora irritato con Monti per aver indicato con anticipo anche il nome del futuro direttore generale, Luigi Gubitosi) partecipi alla Vigilanza, assicuri il numero legale e quindi voti.
SIAE: Nonostante condizioni di favore che non hanno eguali nel panorama degli enti pubblici o parapubblici, negli ultimi cinque anni i dipendenti della Siae hanno attivato 189 cause di lavoro. Con un costo medio per l’azienda di un milione 469 mila euro l’anno.
La difesa di Formigoni: «Ribadisco per il secondo giorno che non ho ricevuto alcun avviso di garanzia»
Maroni: «Difficile continuare fino al 2015, ci sono anche ragioni di opportunità politica»

L’Inter sbaglia e la Juventus viene eliminata (a tavolino) nel campionato Giovanissimi Il giudice sportivo assegna uno 0-3 ai nerazzurri che butta fuori i bianconeri. Marotta: «Regolamento da cambiare»

“Si sta diffondendo oggi una nuova morale che consiste nel prendere più che altro in considerazione i doveri degli altri… verso di noi. La novità di questa teoria è che diventa fortemente morale tutto ciò che ci conviene. Praticamente un affare”.
Giorgio Gaber è stato un idolo per la nostra generazione e rileggere questa sua frase esempio della sua intelligente e delicata arguzia non può che rinnovare il nostro rimpianto e amore per l’uomo, oltre che l’artista, che non dimenticheremo.
P.S. dimenticheremo presto invece i personaggi più sopra citati.

Sans Atout

Augurio

27 Giugno 2012

Merkel : “Finchè sarò viva non ci saranno eurobond”…..

E’ un invito?!?….. Beh, almeno auguriamogliela!……

Ciro Gallo

Pollice verso.

25 Giugno 2012

Quando ancora i bambini non avevano videogiochi e telefonini , si divertivano con poco. Non dico con le bambole di pietra o i palloni di carta e pezza degli inizi del secolo scorso, ma con piccole cose, tipo cavallucci di plastica, camion di legno vecchi modelli, palline jò-jò.

Giravo tra le bancarelle delle fiere di paese, quella del 14 maggio del mio di paese. Tutto mi affascinava, quasi niente potevo permettermi.  Un giorno, possedendo 50 lire , quelle di carta, che i piu vecchi’ di noi ricordano, ragazzo povero, ho potuto comprare un giocattolo povero. Un pupazzo di quelli contenuti in una specie di scatoletta. Schiacciavi un bottone e, come un cucù, scattava fuori il pupazzo, che batteva le mani , sempre sorridente. Poteva essere un clown, una strega, o una massaia, un pò in carne, allegra.

Seduto sui tre gradini esterni della mia casa, a pian terreno, passavo lunghe ore del giorno a schiacciare il bottone e fare uscire e quindi reinfilare  il pupazzo dentro la scatola. Era un gioco quasi compulsivo , un pò noioso, in un periodo molto triste. Seguirà poi quello dei lunghi pomeriggi d’estate  a calciare la palla contro la parete , alternativamente di destro e di sinistro. La mia solitudine si mescolava  al sudore  dei miei capelli e alla polvere della strada. Forse non avevo genitori, nella mia mente ero completamente orfano, in un automatico movimento motorio con equivalente , spossante, autistico turbinio interiore.  Fino però alla gioia delle partite di calcio, giocate in un campo sterrato, e allo studio della storia.  Se non felice , entrambe le cose mi rendevano tranquillo, quasi appagato. Anche se il vincere ad ogni costo non è mai stato un mio desiderio e le verità acquisite mai assolute. Ancora da vecchio mi porto dentro questo atteggiamento che ha forgiato la mia vita ed il mio impegno politico. Ancora  oggi mi stupisce e mi irrita la gente che non solo vuole vincere ma addirittura stravincere in tutti i campi , nello sport , cosi’ come in economia. Ho davanti agli occhi i greci impoveriti , diseredati ,  per le strade e  senza casa per colpa degli imbroglioni locali,  servi di un potere economico che ha visto privilegiati i tedeschi di moralità calvinista, vendicativa e punitiva da vecchio testamento, e la partita degli europei di calcio  tra Grecia e Germania.  Gladiatori mal equipaggiati  contro  “belve” ben nutrite. Lotta impari. Ad ogni goal/”sacrificio umano”, come il pupo  della mia infanzia, vedevo  scattare in piedi , un pò informe,  la massaia Merckel , soddisfatta, sorridente, esaltata,  applaudire.  Nessun ritegno, nessun dubbio che forse non avrebbe dovuto essere là.  Anzi, come un cinico imperatore, era andata a godere del suo trionfo.  L’unico dato positivo è stato che non ha mostrato il pollice verso. Non ne aveva di bisogno, l’aveva già usato condannando tutto il popolo greco.

Ciro Gallo

Fedele al suo credo

24 Giugno 2012

Questa mattina Monti era nella chiesa di piazza Wagner,  parrocchia di  San  Pietro in Sala. Tantissime erano le guardie del corpo,  più del solito.  Alcune fatte venire appositamente dal parroco ,  per proteggere la cassetta delle elemosine.  Aveva paura che gliela portasse via!

Ciro Gallo

Deus ex machina

22 Giugno 2012

La riforma del lavoro? Una boiata da accettare per non fare la figura dei fessi in ambito internazionale.

Gli esodati ( neologismo a dir poco repellente! )?  65.000, 120.000, 390.000.  Numeri che non si possono neppure giocare al lotto.  Forse dobbiamo accettare che una poveretta ( absit iniuria verbis ),  costretta a fare in poco tempo  (poco?) ciò che altri non avevano fatto prima,  possa sbagliare qualcosa,  ma qui il caso mi sembra qualcosa di più che intricato:  nessuno soddisfatto,  conti che non tornano,  accuse da destra e manca.  Comincio a sospettare che tanto curriculum non corrisponda ad altrettanta qualità reale.  Ma mi sbaglio certamente.  Ella ( con una l per una s ) saprà certo stupirci!  Ovvero, più probabilmente e come da lui stesso anticipato,  sarà il sobrio Premier,  novello deus ex machina,  a risolvere in pochi giorni la situazione.

Sans Atout

La vendetta dell’anonimo

20 Giugno 2012

Uno aveva un passo ed una faccia da topo. Parlava anche come un topo. Lo avevano relegato, fuori dalla camera operatoria, in pronto soccorso. Gli avevano elargito la patina dell’incompetente. L’altro l’ aveva posto a capo un politico suo parente. Parlava strascicato, cosi’ come lo era il suo passo. Aveva nello sguardo la supponenza del ricco.  Anch’egli da ultimo aveva avuto minato il suo potere. L’ ho visto mettere all’angolo da una caposala.  Parlava di un paziente come di una perdita di trentaquattromila euro. Un fatto economico!

Sono morti entrambi negli stessi giorni. Per uno , solo qualche manifestino di condoglianze. Ah, l’altro si’! Una cerimonia, un funerale di azienda. Inviti alla partecipazione e condoglianze.

Giorni sono trascorsi, l’altro è passato ad esequie finite. I volantini dell’uno sono ancora li’ svolazzanti a sua memoria!

Ciro Gallo

Il centro degli opposti

19 Giugno 2012

Non è  vero che noi siamo  un paese che tende al centro.

Il centro è una invenzione, un retaggio scolastico/aristotelico. Un alibi il nucleo. Da sempre noi siamo stati guelfi o ghibellini, capuleti o montecchi. Fin quando qualcuno ha voluto ricreare il centro, eliminando gli estremi, il dissenso, cioè tutti quelli che pensano altro.

Credo  che fosse stato Saragat a reinventare la formula magica:”opposti estremismi”. Ma la natura può essere occultata, non repressa. Col tempo prepotentemente riemerge. Ed eccoci di nuovo. Prendiamo ad esempio le rappresentanti degli ultimi due governi. Dei maschi non merita neanche parlarne. Allora le simil olgettine, pupe piene di niente.  Soggetti concupite o da concupire, beneficiarie del desiderio del capo. Oggi tinepiche grossolane, livide maestrine di esuberante arroganza del nulla, inespressive amimiche banchiere. Bianchi  o neri, nessun colore intermedio, nazione di estremi.

Non esiste una Italia di mezzo!

Ciro Gallo

Maestri

17 Giugno 2012

I politici hanno chiamato i tecnici, ma questi imparano dai primi. Quando si dice maestri!

Bersani : “A Parma non abbiamo perso, abbiamo non vinto!”

Monti: “Noi ci siamo spostati dall’orlo del precipizio ma il cratere  si è allargato!!!”

Ma il professore non è un tecnico, non è stato chiamato per prevedere anche questo? L’ allargamento  ha una causa, non cade dal cielo. Allora cosa ci sta a fare?!?

Ciro Gallo

 

Senza Terreno

15 Giugno 2012

Privilegiati, vanno, si librano nel cielo perchè spinti, palloni colorati, vuoti, gonfiati di niente.  Si beano,  si rimirano nell’aria senza  nuvole,  han provveduto altri a dissolverle.  Non guardano giù.  Ma scenderanno per caso o per curiosità a terra ed allora…mangiamogli il terreno sotto i piedi!

Ciro Gallo

 

 

Beppe contro Beppe

13 Giugno 2012

Ecco qua! Mi mancava proprio l’opinione di Beppe Severgnini sull’altro Beppe nazionale: Grillo. L’opinione è stata espressa su stampa inglese e nella loro lingua. Forse perché l’inglese è più adatto a esprimere concetti semplici, come quelli che in genere l’autore riesce a organizzare o, più probabilmente, per quella sorta di snobismo esterofilo che traspare spesso nei suoi commenti.Temo però che anche questa volta abbia frainteso la realtà, adagiandosi sul suo connaturato perbenismo politicamente corretto ( rigorosamente in italiano! ). Temo tra l’altro che anche tutti coloro che giudicano il movimento di Grillo poco più che un fuoco di paglia ( e tra questi tutta la nostra attuale classe dirigente ) dovranno presto ricredersi e riciclarsi in fretta e furia come potranno, troppo abituati al sostanziale immobilismo politico che ha contraddistinto la nostra giovane … o forse mai nata … democrazia.

Sans Atout