Archivi: Agosto 2013

Erich Fromm

26 Agosto 2013

 

Ormai non ci meravigliamo più di vedere uomini politici e dirigenti economici formulare decisioni che a prima vista sono a loro esclusivo vantaggio, ma che risultano insieme dannose e pericolose per la comunità. In effetti se è vero che l’egoismo è uno dei pilastri dell’etica pratica del giorno d’oggi, perché costoro dovrebbero comportarsi diversamente? Erich Fromm “Avere o essere”

Bella domanda, ma ci si chiede anche perché tutti noi poveri mortali consentiamo che ciò avvenga impunemente. Fromm stesso suggerisce che tutti, troppo egoisticamente occupati da interessi privati, non prestano attenzione al pubblico oppure che un vero cambiamento produrrebbe mutamenti del modo di vivere … omissis … di tale entità, da indurre la gente a preferire la catastrofe futura ai sacrifici immediati.

Personalmente suppongo  che, almeno per quanto ci riguarda, in quanto italiani, a ciò si sommi una sorta di volontà di emulazione, almeno potenziale, che ci fa sperare, o sognare, di poter fare parte un giorno di questa “classe dominante” e di goderne impunemente dei privilegi.

Quanto sono lontani da ciò i sani principi sanciti dai Padri della Costituzione:

Articolo 54

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. 
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

Sans Atout

Delle Leggi

14 Agosto 2013

“Invece, ora, tu morirai se deciderai in questo senso, vittima di un trattamento ingiusto non già da parte di noi Leggi, ma da parte degli uomini. Se, invece, tu te ne andrai di qui in modo così vergognoso……trasgredendo gli accordi e i patti che avevi contratto con noi…..

Che Critone non ti persuada a fare ciò che dice più di noi!”

Critone ,53C-54D( Platone).

Avevamo deciso, infastiditi, di non commentare la gazzarra di persone da poco, interessate al salvataggio di un personaggio che è stato condannato dopo tre gradi di giudizio. Si attaccano al carro che da sempre li ha trasportati e che temono si possa fermare.Da soli non saprebbero fare un singolo passo. Lo facciamo ora dopo la nota del Quirinale.

Quanto sopra non è indirizzato a Berlusconi, sulla cui caratura morale c’è tanto da dubitare, ma a Giorgio Napolitano che fa mostra di avere dirittura ed integrità morale , come a noi sembra abbia.

Che non si trasformi in un “Critone”, in questo caso, non guidato da affetto, come il vero per Socrate, ma dalla sua idea di stabilità.

Che sia dalla parte delle Leggi ! Eviterà che qualcuno oltre che presidente lo possa chiamare re o persin dio.

Con tutti i processi in pendenza che ha Berlusconi, solo un onnipotente potrà concedere così tante grazie!

Ciro Gallo