Grande ed interno
è il mio amore
Acquedolci
dove più
son vissuto
una tua dolce
appendice
come carezzevole
il ricordo di mio padre
mia madre
ha creato il
mio essere
29 marzo 2025
Ciro Gallo
31 Marzo 2025
Grande ed interno
è il mio amore
Acquedolci
dove più
son vissuto
una tua dolce
appendice
come carezzevole
il ricordo di mio padre
mia madre
ha creato il
mio essere
29 marzo 2025
Ciro Gallo
29 Marzo 2025
Da un verso di Ciro Reitano
Là si sono
posate trasportate
dal vento nel
mezzo del sereno
del mare quelle isole
là ha preso dimora
Eolo
soffia di tanto
in tanto leggero
eterni i sogni
e la bellezza di esse
nell’immobile cielo
approdano per
noi in attesa
al di qua, nella costa
29 marzo 2025
Ciro Gallo
25 Marzo 2025
Non un infinito scontrarsi
a caso hanno le molecole
nei loro movimenti browniani
ma infinite probabilità
degli stessi incontri perché
in limitato spazio costrette
disordinato il movimento
così degli uomini ma diverso,
un moto circolare, una
ricerca affettiva e di memoria,
men ardui gli incontri
per le non numerose
combinazioni dei pochi soggetti
ma difficili per il costante
muoversi ad inseguire in circolo
solo la casualità di un temporaneo
fermarsi di qualche elemento
li consente.
29 gennaio 2025
Ciro Gallo
Ti sei portata
le mie chiavi
non
fammi un po ‘
vedere
ma
sei sicuro?
25 marzo 2025
Ciro Gallo
Ti rende il mio amore
l’esistenza.
Un giorno di
questi smetterò
di cercare
di sperare
nel tuo amore
allora tu
sarai veramente
sola.
1 settembre 2021
Ciro Gallo
24 Marzo 2025
Mediterranea
come la Rita di Darwish
tu eri .
Nessuna guerra da me ti ha separata
Di sorpresa
l’ho vista
lunghi aveva
i capelli e crespi
ed il viso, lo sguardo
ed il suo corpo
e l’afflato di esso
mediterranei
ed allora ho pensato
a Rita, al clima
profumato di fiori
al calore che scalda
come atto d’amore
al mare sereno
al desiderio mancante
la guardo
come Rita,
muove ai miei occhi
fugace un ricordo
di un pomeriggio d’estate:
seduta stava
di fronte leggera
la brezza delle onde
le muoveva i capelli
e giovane io da
passione ero preso
13 marzo 2025
Ciro Gallo
23 Marzo 2025
Solo in parte
di Empedocle
la fine
Mago
esser vorrei per
la pietra filosofale.
Meglio lasciato
ai vermi o il mio
corpo stesso
vermi divenuto
e non incenerito
come stoppie ed
inutili frasche per
la pulitura del campo.
Mago essere vorrei
e con un artificio,
una formula chimica,
trovar la mia pietra
per trasformarmi improvviso
in vapore ed i fumi
disperdere sparsi
nell’aria senza
traccia lasciar
di ricordo
21 marzo 2025
Ciro Gallo
22 Marzo 2025
Non sei tu
la misura del
tuo dare
sono io che
ne valuto
il valore
non usar l’alibi
del mio
essere strano.
21 marzo 2025
Ciro Gallo
20 Marzo 2025
Frammentate da
estranei pensieri
Nel tuo parlare
di niente
nelle parole interrotte
si nasconde
la tua paura
ed io lo sento
e mi commuovo
lo posso ora
perché più non
faccio il medico
e non devo fingere
tu parli ed
io mi commuovo
e devo trattenermi
affinché tu non capisca
e soccomba al dolore
oltre che alla paura
della morte
15 marzo 2025
Ciro Gallo
19 Marzo 2025
Quale è colui che somniando vede,
che dopo il sogno la passione impressa
rimane, e l’altro alla mente non riede (Paradiso XXXIII, 58-60)
Di che materia
son fatti i sogni
se volati via
scomparsi già
sono al risveglio
e resistono ad ogni
tuo sforzo di fermarli?
e allora li inventi
e colmi la tua
incertezza e il
vuoto che resta
e ti spinge a volerli
afferrare ma
son davvero
i sogni o sono
reali invenzioni
di sensazioni passate
tenute segrete nello
scrigno delle reazioni
biochimiche da esse
generate che a volte
evadono per essere
da svegli ricostruite
in immagini come
richiami di un
sentire rimosso?
13 marzo 2025
Ciro Gallo