Daily Archives: 17 Settembre 2023

Solo mi trattiene

17 Settembre 2023

Amo la vita ma

non starò ad aspettar

la morte.

.Da un tempo tanto lontano, che non riesco a ricordare, vivo in

un gioco esistenziale che accarezzo e reprimo.

 

In questo ultimo tempo

non più tu forzosamente

dimenticata mi trattieni

  la bimba, unica dolcezza,

dal finalmente sottrarmi

alla prepotenza di questo

sentimento ignoto nella

sua causa ma vivo percepito

nel suo  inspiegato dolore

che turba un me

che sconosco e anche

modifica il mio vivere e

l’apparenza esteriore

non aiuta la tua depressione

ed il tuo invitarmi al silenzio

per non sentire le mie

urla di dentro,  più delle tue

strazianti, che son simili

a quelle inudibili delle

pietose  anime dei dannati

raffigurate tra le fiamme

sulle immaginette che

ci distribuivano da bambini

in parrocchia per metterci

paura dell’inferno

neanche questa mi trattiene

solo l’odio ed il disgusto

della violenza fisica.

11 luglio 2023

Ciro Gallo

Desiderio

Lentamente,

senza fare rumore,

per non ferir le mie carni,

e farle trapassare da vibrazioni metalliche

mi avvicino,

e sento i miei passi,

lontano ogni pensiero

che mi lega all’esistente.

Le mani,

con gesto comprensibile,

aprono l’imposta ed obbedienti

ritornano lungo i fianchi.

L’aria fresca

investe il viso

ed inzacchera i vestiti.

In basso,

l’arido del cemento

colpisce con una vertigine

il mio stomaco.

Mi lascio cadere

con l’insopportabile zavorra 

della mia angoscia.

Acquisto velocità e coscienza.

Con disgusto

sprofondo verso il selciato, 

senza pentimento,

solo lo schifo del dolore

che proverò nella fugace percezione

dell’impatto e dell’immagine 

del terreno lordato

dal mio cervello e dal sangue.

Ancora qui,

immobile e perso

incatenato alla vita

dal desiderio di morte.

24-25 aprile 2000

Ciro Gallo

Eutanasia

Spalancherò la finestra

e gli ulivi appena svegliati

mi renderanno la brezza

del mattino.

Un mare d’argento

immobile e muto

farà cornice

mentre goccia a goccia

il valium entrerà nel

mio corpo

e mi addormenterò sereno

nella nostalgia di

questo mattino d’ottobre,

e non mi accorgerò della

fibrillazione che il

potassio avrà provocato.

12 settembre 1993

Ciro Gallo

Andar via

In un mattino di ottobre

io mi ucciderò,

e guarderò dalla finestra

i palandroni di nubi nere,

il blu scuro del mare

e gli ulivi del piano cottone.

In quel mattino io non

mi farò sorprendere

dalla morte,

né mi arrenderò

alla malattia.

11 settembre 1993

Ciro Gallo

Attesa

Attaccherò un giaciglio

 

tra l’albero di mandorle

 

e l’ulivo, e lì sdraiato,

 

guardando il cielo,       ,

 

aspetterò che tu arrivi

 

e tramonterò dolcemente

 

come il sole di ottobre

 

nel mare.

 

1 settembre 1995

 

Ciro Gallo

Ricostruire la vita

Improvviso un desiderio di suicidio

irrompe come una salve di extrasistoli nella mia mente,

lasciandomi attonito,

incapace di capire

come fa un bambino di otto anni

ad essere spinto verso la morte,

a provare una corda al collo,

prigioniero dell’ansia,

e crescere controllando questa instabilità,

carceriere di se stesso,

oliando serrature che sempre emettono

suoni stridenti

e ti tagliano l’udito come lamette,

ti riempiono la bocca con sapore di metallo,

e ti fanno sputare pezzi di lingua

sanguinanti.

Mai liberato dall’idea  di una

tempia ecchimotica, bruciata e

con minuscoli frantumi di ossa e

gelatina schizzati a raggiera sui capelli.

E’ possibile che la mia vita,

la mia mente, non mi appartenga,

che sia un trapianto di qualcosa

che non è mio

che ha innescato un

meccanismo di rigetto,

che non ha successo, lasciando

questa costante lotta dentro di me?

Intervalli di quiete si alternano

a periodi di pensieri sconvolti,

che producono una fisica dicotomia del sé

che né farmaci o droghe

riescono a controllare.

Parte di me aspetta , catatonica,

l’esaurirsi di questa sconvolgente confusione,

per riprendere ancora impaurita

a ricostruire la mia vita.

Edinburgh febbraio 1988

Ciro Gallo