Contar le estati

16 Settembre 2023

Che la mia testa per metà sia

bianca

se prendo lo specchio non posso

ignorare

Po Chu –I

 

E se conterò le mie estati

ne mancherà ancora un’altra,

e non potrò giustificare

in alcun modo la sua mancanza;

e quando penserò alla mia vita,

mi accorgerò di non averne mai

posseduta una e di

non averla mai vissuta,

e mi rammaricherò di questa perdita,

perché non mi resterà

più tempo per poterla inventare,

Quando conterò i miei anni

mi peseranno come il buio,

ma non ne  ricorderò

uno che sia uno,

perché sembrerà

di essere arrivato da poco

su questa strada,

con la falsa impressione

che il tapis roulant

su cui mi muovo,

mi stia conducendo

là dove incontrerò

la fine della mia mutilazione.

Quando cercherò di contare

le miglia che avrò percorso,

mi accorgerò di essere stato

sempre fermo,

e sfumate le mie energie

mi accascerò, finché qualcuno ,

illudendosi di avanzare,

mi calpesterà

riducendomi in ciò che

non avrei mai voluto essere,

e che sono sempre stato:

una paccottiglia informe e gelatinosa,

con un fetore dolciastro di sterco e di marcio.

Edinburgh 14-8-1987

Il secondo verso è stato ora leggermente  modificato.

9 agosto 2021

Ciro Gallo