Freud e “l’invidia del pene”

6 Giugno 2022

Non so se lo avesse detto a me o mi raccontasse di un altro. aveva detto: “fammi tua”.

Sono rimasto basito. Cosa vuol  dire fammi tua? Ma come, non sei tu che mi prendi dentro, mi sequestri, ti impossessi di me? Non sei tu che mi fai tuo? E sarei io a farti mia?!

Pare che mi dicesse ( o ad altro avesse detto) : ” ora mi hai fatto donna”. Ma aspettavi un pistola per capire di essere tale?!

Ora è passato tanto tempo, è invecchiata, ma qualcuno glielo deve spiegare che era ridicolo quel che diceva. Io no, non sono capace, mi vien da ridere, anche se ancora resto perplesso.  Ma poi anche se avesse ragione Freud  e questo “darsi in possesso” dipendesse dalla  “invidia del pene”, non sarebbe una riappropriazione, piuttosto che una sottomissione, di quello di cui, secondo lui, la donna sarebbe mancante? Non sequestrerebbe,  non si approprierebbe di ciò che le sarebbe stato tolto? Anche se sarebbe una appropriazione, un sequestro del cazzo!

30 aprile 2022

Ciro Gallo