Senza pudore

3 Luglio 2015

Sono senza pudore, al soldo. Blaterano, fingono, inventano. Con un pò di attenzione si vede lontano un miglio che mentono. Olezzano di bugia. Scrivono, mandano servizi costruiti ad hoc. Descrivono situazioni che non esistono, davanti a realtà che li contraddicono all’istante. Così come le famose file ai bancomat. Ma chi ha i soldi in Grecia da prelevare giornalmente ai bancomat? Senz’altro i pensionati, sicuramente i disoccupati, senza ombra di smentita chi mangia nelle mense, per quelli che non hanno neanche il minimo. Lí non ci sono affatto le file, ogni tanto si vede qualcuno, nel giorno in cui il suo ristorante preferito è chiuso per turno. E soprattutto i bambini, un interminabile felice corteo di bambini con il loro personale bancomat! A qualcuno non basta che noi si faccia finta di essere cretini, ci vuole veramente tali.

E se questi sono i parolai televisivi, i pennivendoli dei giornali, gli economisti smentiti nelle loro teorie  costruite su dati fasulli, perché stupirci di Juncker, Dijsselbloem, Schäuble e la Merkel, artefici e strumenti servili dell’ideologia del “mercato”?

Tutti senza pudore, anche quelli che oggi scoprono Tsipras per motivi di bottega. Alcuni stiano zitti, altri stiano a casa.

Ciro Gallo